Gioco
«La legalità non è quella del Daspo»
livorno. «La legalità non è quella del Daspo urbano». Lo ripetono a due voci Marco Talini e Andrea Raspanti, candidati di Futuro. «Una donna peruviana – ricordano – è stata allontanata dalla stazione Santa Maria Novella di Firenze, dove si trovava in attesa del bus che l'avrebbe accompagnata a lavorare. La polizia ha disposto il suo allontanamento in forza dell'ordinanza con cui prefetto di Firenze, adeguandosi prontamente alla direttiva di Salvini, ha istituito una “zona rossa”. Poco importa che la signora non avesse condanne e che avesse regolari documenti. Applaudono le destre che vorrebbero prendersi anche Livorno...». Ma «se il prefetto di Livorno ha intenzione di prendere esempio dal collega fiorentino sappia che noi saremo in piazza a protestare. In tanti. Non è calpestando i diritti che si rende una città sicura. Una città è sicura quando ci si sforza di garantire il benessere di tutti, il diritto al lavoro, alla casa, a spazi pubblici inclusivi».
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