Gioco
Tre candidati (su nove) firmano l’impegno con mister rifiuti zero
livorno. Si è aperto con un flash mob – con l’ inceneritore di cartone acceso da un fumogeno e con gli ambientalisti coperti dalle mascherine – il “firma day” organizzato ieri alla Rotonda dal coordinamento Rifiuti Zero insieme alle Mamme No Inceneritore, con la partecipazione dei giovani di Fridays for future e di molte associazioni ambientaliste. Alla fine sono tre su nove i candidati alla carica di sindaco che hanno firmato il protocollo di intesa proposto come impegno elettorale da Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy: Luca Salvetti (centrosinistra), Marco Bruciati (Bl e Pap) Luigi Moggia (Pci). Gli organizzatori spiegano che ha partecipato ma per ora non ha firmato Ina Dhimgjini (Livorno a Misura). «Per firmare, se vogliono, i candidati hanno comunque tempo fino al voto. Il protocollo non è negoziabile». A chi diventerà sindaco viene ad esempio chiesto di «ridurre gradualmente l'utilizzo dell'impianto di incenerimento, bloccando innanzitutto l'importazione di rifiuti indifferenziati da altri comuni e potenziando la raccolta differenziata, per giungere allo spegnimento dell'impianto entro il 2021». O anche di «introdurre la tariffa puntuale» e «adottare ordinanze plastic-free». Salvetti ha fatto sapere di avere accompagnato la firma del protocollo con la consegna di un suo atto integrativo perché il percorso per queste politiche, che ha definito «condivisibili», «non incida né sugli equilibri di bilancio né sui posti di lavoro di Aamps». —
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