Il Tirreno

Livorno

Tirreno e Confcommercio raccontano la piccola impresa

Gli imprenditori del commercio tra storia, aneddoti e modernità I protagonisti in passerella: sono la spina dorsale della nostra economia 

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L’INIZIATIVA

Gli imprenditori del commercio si raccontano ogni giorno. Tra volti, aneddoti, tradizione e innovazione queste sono le loro storie. Storie di piccoli imprenditori in vetrina. È la passerella del commercio che tiene vive e rende più belle le vie, interi quartieri, la città tutta. “I negozi della nostra storia” è il titolo dell’iniziativa organizzata da Tirreno e Confcommercio per raccontare la storia dei piccoli imprenditori di successo: sono loro la spina dorsale della nostra economia. Sono loro a metterci la faccia ogni giorno, quasi 365 giorni all’anno.

Ad oggi il giornale della città ha raccontato le attività della famiglia Benigni e del loro “Da Carlo all’angolo del buongustaio”, il banco conosciutissimo per la qualità dei prodotti da 52 anni al Mercato Centrale.

Poi l’uscita dell’orologeria e oreficeria Ivo e Massimo Lunghi di via di Salviano 18 a Colline. E ancora in vetrina il fiorista L’Arcobaleno di viale Alfieri con Monica Regoli, Stefano e Cecilia Del Nista. E ancora ha fatto parlare di sè e della sua storia la mecca della moda esclusiva Milchstrasse 115 di piazza Cavour. Le eccellenze si susseguono. Tra queste, sempre a Colline, si racconta lo spettacolo di dolcezze (e non solo) firmato Cristiani, una leggenda conosciuta fino in Australia, azienda che oggi portano avanti Sergio Cristiani e la moglie Federica Garaffa. E pure l’arte del vetro della Vetreria Terzi di via Azzati p conosciuta per la sua attività nel mondo, lavorando con inglesi, russi. —

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