Il Tirreno

Livorno

l’annuncio della cgil 

Neuroradiologia, 3 infermieri per aumentare gli interventi

Neuroradiologia, 3 infermieri per aumentare gli interventi

Intesa tra sindacato confederale  e Asl: «Tutto il personale  in uscita sarà sostituito in programma l’assunzione di 17 infermieri e 9 Oss» 

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LIVORNO. Due giorni fa la Cgil Funzione Pubblica e l’Asl hanno siglato un'intesa che chiude lo stato d'agitazione aperto nelle settimane scorse dalla categoria in merito a relazioni sindacali, sostituzione del turn over e assunzioni. E il sindacato confederale canta vittoria. «Per l’ospedale di Livorno e il territorio abbiamo impegnato l’azienda a dare corso alla copertura del turnover in relazione ai pensionamenti legati a Quota 100 e alla legge Fornero per tutti i profili professionali e nella misura del 100% e non come era accaduto nell'anno passato quando alcune figure professionali erano rimaste escluse», evidenzia Simone Assirelli.

«In programma - continua - c’è anche l'assunzione a tempo determinato di 17 infermieri e 9 Oss per la sostituzione delle lunghe assenze a vario titolo. Discorso a parte va fatto per il potenziamento dei nuovi servizi - continua Assirelli -. Uno su tutti: si garantisce l'ingresso di 3 nuovi infermieri in Neuroradiologia per il potenziamento dell'attività di radiologia interventistica riservandosi un successivo incontro per la nuova organizzazione dei tecnici di radiologia alla luce di possibili nuovi sviluppi organizzativi».

L'intesa riguarda anche il dipartimento delle professioni tecnico sanitarie della prevenzione e della riabilitazione: «Per quanto riguarda il laboratorio di analisi è previsto l'ingresso di 2 unità (una è già entrata, l'altra arriverà entro il secondo semestre) per il potenziamento dell'attività di anatomia patologica. Nel periodo estivo l’organico sarà potenziato, il che non era assolutamente scontato: l’azienda si è impegnata a potenziare il personale attraverso il ricorso a infermiei e Oss interinali».

Dopo l’accordo la Cgil ha dichiarato chiuso lo stato d'agitazione per il personale del comparto. «Nell’interesse del servizio pubblico e dei lavoratori abbiamo sottoscritto il verbale di conciliazione pur evidenziando il permanere di alcune criticità come ad esempio nei reparti di Neuroradiologia, Ortopedia e nel dipartimento materno infantile - continua Assirelli -. Rimane invece aperta la vertenza sulla dirigenza per le quali le parti si incontreranno entro il prossimo 15 maggio».

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