Gioco
I paraplegici livornesi hanno la loro sede dentro l’ospedale
Inaugurazione al padiglione 29: all’interno anche la palestra e la scuola guida con una Yaris dai comandi speciali
L’Associazione Parapelegici di Livorno ha inaugurato la nuova sede all’interno dell’ospedale, al padiglione 29. Il presidente Fabrizio Torsi ha tagliato il nastro davanti all’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi e al direttore generale dell’Asl Maria Letizia Casani. «Diamo il via ad un nuovo progetto - ha detto Torsi - grazie alla Regione Toscana e all’Usl, riusciamo a realizzare un sogno: una nostra sede, dotata di tutti gli ambienti possibili. Dagli uffici, ai bagni attrezzati, la zona living e la palestra. Metteremo a disposizione la nostra esperienza, affinché il dolore di dover affrontare nuove situazioni, possa trovare una risposta. La nostra officina delle idee - ha proseguito Torsi - ha fatto scattare un importante passo di cui poter usufruire dopo un evento fortemente invalidante, come la Yaris ibrida comprata da noi ed attrezzata con comandi speciali, per permettere a chi vuol tornare a guidare di avere un’auto per fare scuola e poter dare un esame per la patente speciale. I nostri volontari sono a disposizione per dare tutto il supporto possibile per trovare una sponda dalla quale ripartire. Voglio ricordare in questo giorno speciale tre soci fondatori che ci hanno lasciato: Giuseppe Vitello, Fabrizio Peri, e Danilo Conterio».
«È una bella giornata di sole, parafrasando una famosa canzone di Venditti che parla della Festa della Liberazione. Lo è per la Toscana, ma soprattutto per la città di Livorno – dice Saccardi – e il ringraziamento va soprattutto a Torsi con il quale c’è stato sempre un dialogo corretto che ha portato a questo risultato. Finalmente si inaugura uno spazio speciale che dovrebbe essere un luogo di speranza per persone che hanno incontrato un problema serio e che da qui possono ripartire».
Le parole di Casani continuano sulla traccia. «Questa associazione collabora con noi da tempo e ci lega un rapporto che ha già partorito alcuni frutti positivi. C’è impegno, entusiasmo e dedizione. La Regione ci ha creduto ed in maniera fattiva ha consentito la realizzazione».
Tra i presenti anche tre candidati a sindaco Luca Salvetti, Ina Dhimgjini e Andrea Romiti, l’assessore al sociale Leonardo Apolloni e il consigliere regionale Francesco Gazzetti. —
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