Il Tirreno

Livorno

L’evento 

La Settimana Velica parla sempre più straniero

Nicolò Cecioni
I lavori degli alunni I piccoli protagonisti del concorso “Il Mare e le Vele” lo scorso anno in Accademia (Pentafoto)
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I lavori degli alunni I piccoli protagonisti del concorso “Il Mare e le Vele” lo scorso anno in Accademia (Pentafoto)

Livorno: ospiti 26 marinerie estere, mai così tante. Dal 24 aprile al Primo maggio in città 600 imbarcazioni e mille regatanti

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LIVORNO. «Grazie al suo mare, Livorno ha nel Dna un'inossidabile propensione all'internazionalismo. Per questo siamo particolarmente orgogliosi di ospitare ben 26 marinerie straniere che sfileranno accanto a quella italiana il prossimo 26 aprile».

Con queste parole l'ammiraglio Pierpaolo Ribuffo ha presentato il ricchissimo programma della Settimana Velica Internazionale, uno degli appuntamenti più importanti tra gli eventi velisti del Mediterraneo che porterà in città migliaia di visitatori. «Così tante marinerie estere – ha aggiunto Ribuffo – non c'erano mai state, ma questa è solo una delle tante belle notizie della manifestazione. Per noi la Vela non è solo una disciplina che serve ad andare per mare, è un importante veicolo di valori civili e principi sui quali si fonda la vita marinaresca. Ai nostri allievi ripeto sempre che un buon cittadino non sempre è anche un buon marinaio. Ma sicuramente un buon marinaio è anche un ottimo cittadino».

Regate, spettacoli, appuntamenti serali, visite guidate in Accademia Navale e tanti altri eventi collaterali renderanno Livorno la capitale mondiale della Vela dal 23 di aprile al 1 maggio, con circa mille regatanti e 600 imbarcazioni tra derive ed altura, nell’ambito di 12 classi di imbarcazioni. «Il 24 aprile partirà da qui la Regata dell'Accademia Navale, una delle più affascinanti del Mediterraneo, è lunga 604 miglia ed è la più lunga d'Italia. Gli equipaggi dovranno virare una boa di fronte a Porto Cervo, in Sardegna, un'altra davanti a Napoli e poi rientreranno a Livorno».

Il fil rouge che unirà tutti gli appuntamenti di questa edizione sarà la salvaguardia ambientale, soprattutto per quanto riguarda il mare. «Dobbiamo acquisire – ha chiuso l'ammiraglio – una mentalità Plastic Free e per questo a tutti gli equipaggi faremo sottoscrivere la “Charta Smeralda”, una sorta di impegno morale e comportamentale per difendere la terra dall'inquinamento, che verrà presentata durante un convegno sulla tutela ambientale». «Questa Charta Smeralda – ha poi aggiunto il sindaco Filippo Nogarin – è stata sottoscritta anche dalla giunta comunale, perciò la città di Livorno, che da sempre è in sintonia con l'Accademia Navale, si impegna in questa battaglia in prima linea».

Oltre all'Accademia e all'amministrazione, il terzo protagonista della Settimana Velica Internazionale è il Comitato dei circoli velici di Livorno che racchiude tutti i circoli cittadini e che ieri era rappresentato dal presidente Andrea Mazzoni . «In questa Settimana Velica copriremo tutti gli ambiti e tutte le classi velice: ORC/IRC, J24, Laser, Vele d’Epoca, Asso Bug, Vele Latine, Tridente 16, Optimist, 2.4 mR, Martin 16, Hansa 303 e Windsurfer. Emozionanti saranno la regata delle vele d'epoca e quella della classe Laser che avrà circa 400 regatanti». «Verranno organizzate – ha spiegato il capitano di Fregata Alessandro Bausone – delle apposite regate per giovani e per velisti diversamente abili per consentire a tutti di provare l'ebbrezza del mare. Inoltre, insieme all'aspetto ambientale, sarà forte anche l'impegno sociale. Il 10 per cento delle quote di iscrizione verrà devoluto alla Fondazione Francesca Rava che si occupa di bambini nell'America Centrale. Presenti anche l'Unicef e altre associazioni».
 

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