Gioco
“Camelò e il gabbiano” il fumetto delle Bartolena premiato al Romics
LIVORNO. Mattia Antonini, Valerio Barrera, Giorgio Barsotti, Ginevra Bernini, Michela Capuano, Beatrice Ciccarone, Alberto Ciucci, Guglielmo Giorgi, Giorgio Lotti, Kevin Maniscalco, Teresa Mariani, Alice Meatu, Giorgia Mentessi, Gioele Orsini, Giorgio Pavoni, Cristiano Prunetti, Marco Ramacciotti, Edoardo Ribecai, Federico Rossi, Lorenzo Zari: sono i 20 protagonisti della 2ªO della scuola Bartolena che stregano i giudici del Romics all’interno della fiera di Roma. È il loro fumetto “Camelò e il gabbiano livornese newspaper” a finire nella mostra organizzata all’interno del concorso nazionale "I Linguaggi dell'immaginario", iniziativa promossa dal Miur - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Romics. Tema: "Le nostre azioni sono il nostro futuro. Un mondo a #fame zero è possibile".
Un gruppo degli studenti delle Bartolena (plesso San Simone) partecipanti al concorso sono andati in trasferta a Roma con le professoresse Cristina Bitossi (sostegno) ed Isabella Garrisi (arte) per la cerimonia di premiazione. Il fumetto delle Bartolena narra di un gabbiano che durante la notte fa un incubo: siamo al 22 maggio 2030 (Santa Giulia patrona di Livorno). Neanche gli stornelli riescono a consolare i pescatori livornesi. Il mare è talmente inquinato che i cittadini non possono più fare niente per salvarlo. «Ringraziamo la dirigente scolastica Camilla Pasqualini per aver autorizzato l'uscita in rappresentanza della classe alla cerimonia di premiazione», dicono le prof.
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