Gioco
Prende a pugni due tennisti dopo la partita
Livorno: un livornese di 57 anni denunciato per lesioni. Ha mandato all'ospedale due "colleghi" di Torino e Castagneto Carducci
LIVORNO. Una parola detta negli spogliatoi che non va giù. Un atleta livornese perde il controllo e comincia a prendere a pugni altri due “colleghi” sportivi, uno di Castagneto e l’altro di Torino, che finiscono all’ospedale.
La scazzottata avviene intorno alle 13.30 di domenica 14 aprile al circolo Libertas di Porta a Terra, in via dei Condotti vecchi.
Come ogni domenica si stanno disputando le partite di campionato a squadre. Qualcosa negli spogliatoi, al termine del match, va storto. E volano pugni. Sul posto è intervenuta anche una volante della polizia di Stato insieme alla Misericordia, che ha portato al pronto soccorso un 42enne di Castagneto e un 27enne di Torino, entrambi feriti lievemente. «Ho saputo anche io della scazzottata, ma non ero al circolo e non so come sia avvenuta», dice il direttore del circolo.
L'atleta livornese - secondo la ricostruzione della questura - avrebbe colpito i due con un manubrio per il sollevamento dei pesi. Si tratta di un uomo di 57 anni, denunciato per lesioni. I due aggrediti, dai medici del pronto soccorso, hanno avuto dieci e cinque giorni di prognosi.
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