Il Tirreno

Livorno

Parla Sani, primario di Malattie Infettive 

«Grande capacità di gestire le emergenze Ci mancherai Nino»

Spartaco Sani ; primario reparto ; Malattie Infettive

2 MINUTI DI LETTURA





IL RICORDO

«La prima cosa che mi viene in mente pensando a Nino è quella domenica 7 ottobre 2012 quando arrivarono in un paio d’ore, nel primo pomeriggio, 4 pazienti con una grave sepsi meningoccica sbarcati da una nave da crociera, quella famosa da tutti conosciuta. C’era lui in servizio, mi precipitai in reparto per dare il mio contributo di responsabile ma in realtà fece tutto lui, in pronto soccorso e poi nel nostro reparto ed in terapia intensiva (per quello che ci competeva), dove i malati furono ricoverati. Fu bravissimo. Nino era così, dava sicuramente il meglio di sé nelle situazioni di emergenza, anche in quelle non strettamente mediche che capitano nella vita di un reparto: sapeva sempre chi chiamare , a chi rivolgersi , e rapidamente portava a casa la soluzione. Era allora già un infettivologo esperto, ma questa sua capacità di gestire le emergenze ce l’aveva sempre avuta fin da quando era arrivato da noi nel 2002, aveva avuto una precedente esperienza in pneumologia a Livorno dove aveva acquisito manualità nella ventilazione respiratoria, cosa di cui andava fiero. Era orgoglioso dei suoi studi a Napoli: ci ricordava sempre di avere lavorato sulle epatiti virali sotto la guida di Felice Piccinino e di essersi occupato di malattie tropicali, acquisendo esperienza nella lettura degli strisci per malaria: arrivato da noi, con il tempo avevamo acquisito un buon microscopio e lui pian piano, da solo, aveva allestito un piccolo ma funzionale laboratorio per questa diagnostica. Credo che fosse fiero di lavorare nel nostro reparto, con il nostro gruppo, cosa che piu’ volte mi ha detto. Aveva molti interessi, anche in ambito extralavorativo. Uno di questi gli è stato fatale. Si era dedicato all’impegno politico, con passione e spirito di servizio, occupandosi dei problemi della sanità livornese. Pur venendo da un’ altra regione, e dopo essere stato quache anno a Prato, anche lì da tutti benvoluto, si era integrato nel tessuto livornese , grazie anche al suo impegno politico, ottenendo un unanime ricoscimento delle sue capacità e delle sue caratteristiche umane: era una persona buona, gentile, con un grande rispetto dell’autorità e delle istituzioni e degli altri in generale. Ci mancherà Nino».

Spartaco Sani

primario reparto

Malattie Infettive

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web