Toscana
Sos da nidi e materne, troppi buchi in organico e poche supplenze
LIVORNO. C’è bisogno che il Comune faccia «assunzioni in numero sufficiente da coprire l’organico a parametro». A ciò si aggiungano altre richieste come: 1) orario non frontale di 150 ore; 2) rinnovo dell’appalto della “somministrazione” con budget sufficienti a garantire le sostituzioni; 3) formazione che tenga conto della dignità e delle richieste delle insegnanti. Sono queste le richieste al centro del presidio fatto dalle insegnanti di nidi e scuole d’infanzia che in piazza Grande hanno risposto alla mobilitazione lanciata da Fp-Cgil, Fpl-Uil, Nidil-Cgil e Uiltemp, parlando di strutture «a rischio chiusura» e invitando la cittadinanza ad unirsi alla lotta per difenderli.
Il motivo? I posti vacanti in organico «sono 21, coperti con il ricorso al lavoro somministrato che dovrebbe, invece, garantire solo le sostituzioni». Il budget per i rimpiazzi con la somministrazione «è già finito da almeno due mesi», dunque «non si sostituiscono le malattie, le aspettative e gli infortuni nemmeno oltre i 30 giorni di assenza». —
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