Il Tirreno

Livorno

inchiesta della procura di livorno 

Interdetto dai pubblici uffici l’architetto Mauro Parigi

L.C.

ll professionista livornese era dirigente dell’ufficio Urbanistica a Portoferraio Nei guai per l’asfaltatura in  somma urgenza di una strada

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PORTOFERRAIO. Coprire le buche e far stendere l’asfalto lungo la strada di Valcarene, all’isola d’Elba, è costato caro, anzi carissimo a Mauro Parigi, architetto livornese e dirigente dell’area tecnica del Comune di Portoferraio. Parigi infatti interdetto per un anno dai pubblici uffici nell’ambito di un’inchiesta coordinata dal procuratore generale Ettore Squillace Grieco che lo vede indagato per abuso di ufficio, falso ideologico e materiale in atti pubblici. Il motivo? Parigi, secondo le indagini condotte dalla Procura con i carabinieri forestali dell’isola d’Elba, avrebbe sbloccato l’opera ricorrendo in concorso con un altro dipendente comunale alla somma urgenza in maniera impropria, producendo degli atti falsi a sostegno della procedura in modo da elevare indebitamente l’importo dei lavori da 35 a 60mila euro.

La misura cautelare è stata disposta dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Livorno Marco Sacquegna ed è stata notificata al diretto interessato ieri.

La questione della strada di Valcarene, tuttavia, è solo uno dei fronti aperti di una attività d’indagine complessa, nel corso della quale l’architetto livornese è stato indagato e sottoposto a intercettazioni telefoniche. Secondo quanto trapela sarebbero almeno quattro i fascicoli aperti dalla Procura per altrettante vicende urbanistiche che vedono indagato il responsabile Parigi. Tra queste il parcheggio della spiaggia di Capobianco è stata la scintilla che avrebbe spostato la lente degli inquirenti sulla gestione dell’urbanistica nel comune di Portoferraio. E non solo. Le intercettazioni relative alla questione degli abusi edilizi nel parcheggio hanno contribuito ad accendere i riflettori della Procura sull’ex viceprefetto Giovanni Daveti, arrestato poi nell’ambito dell’inchiesta “Viceré” per fatti non legati alla faccenda del parcheggio.

Per Capobianco la Procura ha già chiesto il rinvio a giudizio di Mauro Parigi per abuso di ufficio e falso: l’udienza preliminare davanti al Gup di Livorno è fissata per il 24 aprile. Nel frattempo, è esplosa la grana della strada asfaltata di Valcarene, costata l’interdizione dai pubblici uffici, come misura cautelare in attesa della conclusione dell’inchiesta. La strada è quella che dalla provinciale Portoferraio - Procchio si arrampica per alcuni chilometri fino alla base logistica militare di Valcarene. Per anni caratterizzata da buche e avvallamenti tali da mettere a repentaglio i mezzi che vi passavano è stata riasfaltata nel 2017, in seguito a una convenzione firmata dall’amministrazione comunale con l’Esercito. Ma sulla procedura di somma urgenza con la quale sono potuti partire i lavori, diversa rispetto all’iter previsto dal Codice degli appalti, si è posata la lente della Procura e dei carabinieri forestali. E a distanza di due anni il taglio del nastro del sindaco Mario Ferrari, alla presenza dei militari, è motivo di imbarazzo. —L.C.

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di Redazione web