Gioco
Scavalco, Toninelli non firma e la Regione anticipa i soldi
È l’opera indispensabile per collegare porto e interporto al meglio con la ferrovia La Regione sborsava già 19 milioni, ora tira fuori anche i 2,5 del ministero
GUASTICCE. L’ultimo sollecito al ministro Danilo Toninelli – l’ennesimo – il governatore Enrico Rossi l’aveva mandato alla firma dell’intesa per il decollo del polo farmaceutico all’interporto: lo “scavalco” ferroviario fra porto e interporto costa 24 milioni di euro, 19 dei quali li tira fuori la Regione Toscana, e anche le Fs sono pronte a sborsare fuori la propria quota (2,5 milioni). È la mancata firma di Toninelli in calce al decreto di sblocco a fermare tutto l’iter (anche in questo caso si tratta di due milioni e mezzo).
Anzi, “era”: perché è stato approvato un emendamento alla variazione di bilancio con la quale Firenze mette sul tavolo la cifra necessaria per accelerare i tempi, salvo poi esigerne il rimborso da Roma, come aveva anticipato al Tirreno lamentandosi dell’atteggiamento del governo.
Del resto, lo “scavalco” ferroviario è un’opera strategica per far fare all’interporto un salto di qualità: serve per mettere in collegamento diretto il porto di Livorno con l’interporto di Guasticce come se fosse una “banchina” lunga e evitare l’impiccio dell’intersezione con la linea ordinaria, com’è accaduto finora (con la conseguenza che il potenziale di sviluppo dell’interporto ha tardato a dispiegarsi, principalmente sul fronte del servizio ferroviario).
La conferma arriva dal consigliere Pd Francesco Gazzetti, sottolineando che «la Regione dimostra ancora una volta di avere a cuore lo sviluppo ed il futuro di Livorno». Aggiungendo poi: «Erano soldi che dovevano arrivare dal governo nazionale ma, com’è noto, il ministro Toninelli non ha mai firmato il decreto già pronto da settembre 2018».
Non è questa l’unica novità che per la società interportuale è arrivata dalla variazione di bilancio, dice il consigliere regionale livornese del Partito democratico: «Oltre alla novità del finanziamento per lo “scavalco ferroviario” – spiega Gazzetti – su proposta della giunta abbiamo anche confermato i 30,2 milioni di euro per l’acquisto di immobili della società Interporto Toscano Amerigo Vespucci».
Gazzetti coglie l’occasione per ribadire l’importanza dell’attenzione della Regione in favore del consolidamento e del pieno sviluppo del retroporto di Guasticce, dove aattualmente sono presenti 59 aziende con oltre 1.200 persone che vi operano sia direttamente che indirettamente nell'indotto».
Oltre all’impegno diretto della Regione nel finanziamento dell’opera, Gazzetti mette l’accento sul lavoro della giunta regionale: e qui parte il ringraziamento non solo per la squadra degli assessori nel complesso ma anche, in particolare, per «l’assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli» («ancora una volta, hanno dimostrato attenzione per le nostre comunità»).
A ciò si aggiunga che, a giudizio di Gazzetti, merita una sottolineatura a sé, relativamente al rilancio dell'interporto, «il lavoro svolto in questi anni anche dall'amministrazione comunale di Collesalvetti con il sindaco Lorenzo Bacci in prima fila». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google