Il Tirreno

Livorno

il nuovo libro di giovanni neri 

In Capraia Akbar, l’isola diventa quartier generale dei terroristi islamici

In Capraia Akbar, l’isola diventa quartier generale dei terroristi islamici

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La visita sull’isola di Capraia sarà anche l'occasione per presentare Capraia Akbar, romanzo appena uscito di Giovanni Neri. Il libro racconta la storia di un nucleo di terroristi islamici che si sono nascosti proprio nell'isola dell'Arcipelago Toscano da dove intendono portare a termine un duplice attentato destinato a sconvolgere il mondo. Sulla loro strada i jihadisti troveranno però il vecchio maresciallo dei carabinieri e due trekker tedeschi…

Duro come un giallo, spietato come un pulp, Capraia Akbar si legge tutto d’un fiato e non assicura nessun lieto fine.

Il libro - edito da Ctl Livorno e disponibile per il momento sul sito ctleditorelivorno.it e prossimamente in tutti gli store on line - sarà presentato alle 10 nel salone di prua della motonave Liburnia dall’editore Nino Bozzi.

«Il romanzo in realtà – spiega Giovanni Neri - è lo spunto per una amara riflessione. Ci siamo dimenticati troppo presto di quello che è accaduto ma che potrebbe accadere di nuovo. La sconfitta di Isis in Siria non significa per niente la scomparsa del terrorismo islamico. Senza più uno stato, i jihadisti, come sottolineano molti analisti, punteranno a rafforzare gli attacchi dei “lupi solitari” e la continua scoperta di foreing fighters in Italia e di micro attentati nel resto d’Europa, la dice lunga su quanto si sia ancora esposti a questo tipo di attacchi».

«Le stragi del Bataclan, di Charlie Ebdo, gli attentati ai Mercatini di Natale o sulla Promenade di Nizza hanno segnato un periodo terribile, ma ora il pericolo sembra destinato ad arrivare da terroristi anomali, magari scollegati dalla grande organizzazione jihadista, ma ugualmente pericolosi. Nel solo 2018 sono stati eseguiti ben 126 allontanamenti di personaggi radicalizzati e pensiamo solo a cosa sarebbe potuto succedere se a novembre scorso Amin Al Haj, 38enne di origini arabe arrestato a Macomer, in Sardegna, fosse riuscito a avvelenare l’acquedotto come intendeva fare o se la Guardia Costiera Libica e la squadra dell'antiterrorismo di Biserta, nel nord della Tunisia non avessero arrestato nell’agosto dello scorso anno nove estremisti islamici che tentavano di imbarcarsi su un gommone per raggiungere il nostro».

Parte dei proventi della vendita del libro saranno devoluti alla Opera Nazionale Assistenza Orfani dei militari Arma dei Carabinieri.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web