Il Tirreno

Livorno

sala dino formichini 

Pietro Mascagni e il processo impossibile

F.S.
Pietro Mascagni e il processo impossibile

Gran finale della stagione teatrale all’insegna della lirica: tutti i protagonisti sul palco domenica. Biglietti e prenotazioni 

2 MINUTI DI LETTURA





COLLESALVETTI. Da una parte c’è il grande compositore livornese Pietro Mascagni, dall’altra una giudice nei panni dell’accusa. Nel mezzo un processo-intervista per approfondire il genio e il carattere ribelle del maestro, attraverso l’ascolto dei suoi capolavori.

Il gran finale della stagione teatrale colligiana è in programma per domenica alle 17 alla sala spettacolo Dino Formichini di Collesalvetti e si intitola “Pietro Mascagni: il processo impossibile”.

Un appuntamento ancora all’insegna della lirica che, di fatto, fa anche da apertura alla 18esima edizione del Festival Mascagni d’Estate che dal 2002 celebra il compositore livornese. Si tratta di una pièce teatrale del noto autore livornese e grande appassionato di lirica Pietro Mascagni, omonimo del maestro, che vedrà protagoniste anche due affermate cantanti: il soprano Rosa Perez Suarez, canaria ma ormai livornese a tutti gli effetti e Maria Salvini soprano conosciutissimo a Livorno. Le due interpreti saranno accompagnate dal pianista livornese Gianni Cigna, esperto conoscitore della musica verista e di Mascagni.

Il Processo, che vedrà protagonisti anche due notissimi attori labronici, Luca Salemmi e Eleonora Zacchi, narra di un giudice, per l’occasione donna, la quale, dopo aver assistito al Teatro Goldoni ad un’opera di Pietro Mascagni e aver visitato, sempre al Goldoni, gli “Itinerari mascagnani” con i quali è stata ricostruita la vita artistica e privata del compositore livornese, decide di andare a incontrarlo nell'aldilà per porgli varie domande ed in seguito poterlo meglio giudicare. Ne esce un quadro completo sulla vita del compositore attraverso la rievocazione della immediata gloria con la “Cavalleria rusticana”, i trionfi e i riconoscimenti ottenuti in tutto il mondo come autore e direttore d’orchestra, le opere, la vita privata e gli amori, l’inconfondibile carattere livornese che gli ha causato non poche incomprensioni, le amicizie e le rivalità. Info. Dato l’esiguo numero di posti disponibili, si raccomanda la prenotazione (biglietto 10 euro). Prenotazioni al numero 342 5451912 e all’indirizzo email info@teatrodicollesalvetti.it —

F.S.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa