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Livorno

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Le opposizioni: «M5s, che brutto finale » E dopo il consiglio c’è chi annuncia ricorsi

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livorno. Sono sul piede di guerra le opposizioni dopo l’approvazione in via definitiva del Piano strutturale nella seduta di domenica.

Futuro: «Finale triste»

«Ci colpiscono molto – scrive Giovanna Cepparello (Futuro) – i toni trionfalistici con i quali il sindaco ha commentato l’approvazione, in quella che, secondo lui, è stata una giornata storica. L’atto fondamentale per il governo del territorio è andato in porto nella sala semivuota di una seduta convocata in modo non regolare, e senza il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri. C’è poco da gioire». «Il primo cittadino – aggiunge – è impermeabile alle critiche, e non perde occasione per fare propaganda anche sul niente, come quando dichiara che il nuovo piano garantisce la sicurezza, quando non mette in salvaguardia neanche tutte le zone allagate durante l’alluvione. Un finale di consiliatura davvero triste».

Bl: «Così è da torta»

Di «torta» parla il candidato sindaco di Bl e Pap, Marco Bruciati: «Non tanto quella di Gagarin, quanto il triste epilogo (da torta appunto) che in un'anomala domenica mattina di aprile ha sancito la conclusione dei lavori dell'assemblea elettiva». «Il Piano strutturale – ripete – è stato votato in un clima surreale». «Sarebbero tante – aggiunge – le cose da dire nel merito di un documento che contiene spunti positivi (la limitazione di alcuni insediamenti produttivi nell'area nord e lo spostamento del Rivellino) e spunti negativi (la previsione di sviluppo di parcheggi interrati in un territorio già fragile dal punto di vista idrogeologico). L'unica cosa certa è che la torta di Gagarin è molto più buona di quella assaggiata in questi ultimi giorni di consiglio».

Pd: «Loro fine politica»

Per Pietro Caruso (Pd) «il 7 aprile è una data che verrà ricordata per la fine politica ingloriosa dell'amministrazione Nogarin-Sorgente». Ricorda che il Piano è stato approvato senza le opposizioni e con un 5 Stelle contrario, «dunque non unanimità dei grillini». «E come se non bastasse il resoconto di fine mandato del sindaco non è stato discusso in quanto gli stessi consiglieri di maggioranza sono usciti dall'aula. Non hanno più fiducia né in loro stessi né in chi ha governato Livorno in questi 5 anni».

Destra: «Brutta pagina»

«Si è consumata – scrive Elisa Amato (Fi) – una brutta pagina politica». «L'approvazione del Piano in una seduta illegittima – sostiene contestando la convocazione in extremis – rappresenta un grave vulnus alla democrazia che verrà denunciato in ogni sede». Il candidato sindaco del centrodestra, Andrea Romiti, ironizza sul «Piano strutturale del Pd approvato dai 5 Stelle» e punge: « Per fortuna che quell’atto senza il Piano operativo, che dovrà essere approvato ormai nella prossima consiliatura, non conta nulla. E stiano certi che quando saremo al governo della città non faremo come loro hanno fatto con Cosimi dando il via libera al Piano regolatore generale del Pd...».

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