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Livorno

 

Pulizia e progetti, ecco la nuova vita delle Terme del Corallo

Nicolò Cecioni
Pulizia e progetti, ecco la nuova vita delle Terme del Corallo

Livorno, sabato e domenica 14 aprile volontari, detenuti e associazioni si troveranno per togliere rifiuti e sporcizia. E a maggio parte la ristrutturazione della Palazzina dei Medici

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LIVORNO. Centoottanta mila euro stanziati dall’amministrazione per la ristrutturazione del tetto della Palazzina dei Medici, un finanziamento statale da 2 milioni e 200mila per la messa in sicurezza della Sala della Mescita e dei colonnati (ma questi soldi dipendono dall’ok del Governo al bando delle periferie degradate) e un intero week end di pulizia, sfalcio dell’erba e restyling. . Le Terme del Corallo torneranno in vita, almeno questa è l’intenzione del Comune che, insieme a Reset e all’associazione Terme del Corallo Onlus, da tempo lavora per riaprire le porte di una struttura che ha rappresentato l’eccellenza livornese nei primi del’900.

«Stiamo aspettando l’ok dal Consiglio dei Ministri – spiega l’assessore Alessandro Aurigi – ma non dovrebbero esserci problemi. I lavori per la Sala della Mescita dureranno un anno. Molto meno quelli per il tetto della Palazzina dei Medici che partiranno a maggio e dureranno solo qualche mese». Nella collaborazione tra istituzioni, Reset e associazioni, oltre alla raccolta fondi e ai bandi pubblici, sono molto importanti le iniziative concrete. «Le Terme – aggiunge la vicesindaca Stella Sorgente – sono uno dei monumenti più importanti di Livorno. Punteremo molto su questa struttura anche in vista della candidatura di Livorno a Capitale italiana della Cultura». Armati di guanti, taglia erba e tanta buona volontà, i livornesi il prossimo fine settimana potranno dare il loro contributo. «L’evento – spiega il presidente di Reset, Pino Pera – è propedeutico alla riapertura delle Terme e si svolgerà sabato e domenica dalle 9 alle 19. Il ritrovo sarà sotto il cavalcavia della Stazione e consigliamo di presentarsi con abbigliamento da lavoro e attrezzatura da giardinaggio. Qualcosa verrà comunque fornito dalla Magraf, mentre i cassoni per i rifiuti verranno messi a disposizione da Aamps. Durante i due giorni verrà allestito un punto ristoro “plastic free” per rispettare l’ambiente. Questa giornata non deve essere un evento spot, noi vogliamo valorizzare questo monumento e faremo di tutto perché venga riaperto definitivamente».

Per partecipare è obbligatorio sottoscrivere una copertura assicurativa di 10 euro, valida per 1 anno e gratuita per studenti, disoccupati, richiedenti asilo e soci Reset. All’iniziativa parteciperanno anche 5 detenuti delle Sughere, grazie al protocollo “Mi riscatto per Livorno”. «I detenuti – dice il garante dei detenuti Giovanni De Peppo – ci chiedono spesso di rendersi utili per la città, il protocollo ci ha dato la possibilità di farlo».

Dopo essere state ripulite, le Terme del Corallo saranno protagoniste di un fitto programma per tutta la primavera-estate. Si parte il 12 maggio con una giornata di visite a cura delle Guide Labroniche. «Abbiamo un menu molto ampio – chiude Silvia Menicagli, dell’associazione Terme del Corallo Onlus – da maggio a settembre che comprende presentazione di libri, concerti in collaborazione con il Mascagni, incontri e laboratori con le scuole. Vogliamo che i livornesi tornino a vivere questo luogo proprio come una volta».

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