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Berti (M5s) da Verna «Sì alla zona franca»

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LIVORNO. Torna sotto i riflettori la questione della zona franca doganale. A rimetterla al centro dell’attenzione è stato l’incontro fra il deputato livornese Francesco Berti (M5s) e il commissario dell’Authority Pietro Verna. Berti ricorda che già l’accordo di programma del 2016 prevedeva già la possibilità di istituire una zona franca doganale «anche nella declinazione molto utile al mondo imprenditoriale labronico della Zona Logistica Speciale (Zls)». Aggiungendo poi: «Mancano al momento le risorse per queste iniziative, ma sarebbe sufficiente per partire dirottare lì quantomeno i 10 milioni di euro ingessati dalle burocrazie di Invitalia ancora non arrivati alle imprese della nostra area complessa».

L’esponente pentastellato tiene a sottolineare che nella bozza del Decreto Crescita, al vaglio del governo, è prevista «un’accelerazione sullo stanziamento dei fondi per le aree di crisi complessa, che riguarda anche la nostra città». Berti ha preso l’impegno di «apportare tutte le migliorie possibili a questo decreto e chiedere ai ministeri l’intervento normativo necessario per far partire quanto prima la zona franca doganale».

Nell’incontro, definito da Berti «molto proficuo», sono stati affrontati anche temi come «Darsena Europa, scavalco ferroviario, bacini di carenaggio e semplificazioni burocratiche». Berti ha apprezzato «la disponibilità e il pragmatismo dell’ammiraglio Verna, che si è messo subito a disposizione per fornirmi documentazioni e aggiornamenti sullo stato dell’arte dei vari dossier». —

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