Toscana
Il Tribunale del riesame si riserva di decidere sulle interdizioni
LIVORNO. Il tribunale del riesame di Firenze, nell'udienza di ieri, si è riservato la decisione sugli appelli presentati da sei indagati dell'inchiesta sul porto di Livorno riguardo a presunti abusi e falsi nell'assegnazione di alcuni accosti in banchina. Gli appelli sono contro le misure di interdizione decise dal gip Marco Sacquegna (1 anno a tutti) per il presidente dell'Autorità di Sistema dell'Alto Tirreno Stefano Corsini, per il segretario generale dell'autorità Massimo Provinciali, per gli imprenditori Massimiliano Ercoli e gli omonimi Corrado Neri (nato nel 1962) e Corrado Neri (nato nel 1975), per l'ad di Sintermar e consigliere di Grimaldi Lines Costantino Baldissara.
Per Corsini e Provinciali si tratta di interdizioni dai pubblici uffici, per gli altri dall'esercizio di incarichi direttivi nelle imprese o in enti di fornitura di beni o servizi. Ieri è emerso che le difese, in vario modo e secondo le rispettive strategie processuali, hanno chiesto la revoca dell'interdizione o in subordine l'abbreviazione, oppure l'annullamento dell'ordinanza del gip. —
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