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Il sindaco Nogarin: «Le carcasse delle auto via entro fine aprile da Shangai»

Il sindaco Nogarin: «Le carcasse delle auto via entro fine aprile da Shangai»

Livorno, dopo la protesta dei residenti l'annucnio del primo cittadino

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LIVORNO. «Entro il mese di aprile buona parte delle problematiche che affliggono via Nino Bixio saranno risolte, a cominciare dalla presenza di alcune carcasse di automobili abbandonate nel cortile da 25 anni». Lo promette il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin agli abitanti del blocco Direzione. . «In quel supercondominio, come in altre zone della città – spiega il sindaco – gli abitanti convivono con tre ordini di problemi: gli occupanti abusivi che abbandonando rifiuti ingombranti nelle aree condominiali, la presenza di vetture abbandonate che diventano ricettacolo per tossici e spazzatura, e un nuovo sistema di raccolta rifiuti cui bisogna prendere le misure. Sono settimane che questa amministrazione, insieme a Casalp e ad Aamps sta lavorando alla soluzione di questi problemi e ormai è questione di giorni».

«Quattro mesi fa – aggiunge Nogarin – abbiamo avviato il procedimento che ci permetterà di rimuovere alcune carcasse dai cortili senza incorrere in contestazioni sia di un giudice che di eventuali proprietari. Per due veicoli i 120 giorni previsti dalla legge sono scaduti due giorni fa, il che significa che a breve firmerò l’ordinanza che impegnerà Casalp a rimuoverli. I tempi non sono brevissimi, perché come troppo spesso accade la burocrazia tutela i furbi più degli onesti, ma noi procederemo con determinazione». «Allo stesso tempo – prosegue il sindaco – ho verificato con il gestore delle case popolari che la gara per lo spaiamento del cortile è stata affidata e tra pochi giorni la ditta entrerà in servizio».

Ultimo capitolo, quello del ritiro dei rifiuti. «Aamps ha già incrementato i passaggi e nei prossimi giorni aumenterà il numero di cassonetti così come richiesto dai residenti, ma è necessario che anche i cittadini facciano la loro parte cercando di differenziare correttamente i materiali, altrimenti tutto il lavoro viene vanificato. Troveremo poi i correttivi più adeguati per impedire a chi viene da fuori di sversare i propri rifiuti nei cassonetti condominiali. Capisco la rabbia dei residenti, quelli onesti che pagano le tasse e cercano di mantenere pulito il cortile ma le modalità di proteste come quelle di mercoledì non sono accettabili».

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