Il Tirreno

Livorno

pinacoteca servolini 

Domani primo incontro del calendario culturale

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COLLESALVETTI. Sarà il presidente di Fondazione Livorno Arte e Cultura, Luciano Barsotti, a inaugurare domani alle 11, alla pinacoteca comunale Carlo Servolini, il calendario culturale/primavera 2019, dal titolo “Geografie del divisionismo tra la Toscana e l’Europa”, promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, in occasione della mostra Adriano Baracchini-Caputi 1883-1968. La musica del divisionismo al tempo di Vittore Grubicy (fino al 13 giugno 2019, tutti i giovedì, ore 15.30-18.30) e nell’anno delle Celebrazioni per Leonardo Da Vinci.

Tale calendario, incentrato programmaticamente sul rapporto tra Toscana ed Europa, punta alla sprovincializzazione della nostra storia dell’arte, ripensando e ricollocando i protagonisti dell’Ottocento e del Novecento Toscano nell’ambito di coordinate e movimenti estetici europei, come Francesca Cagianelli, storica dell’arte e conservatrice della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, si propone di dimostrare in questa prima puntata di domani dal titolo Adriano Baracchini-Caputi e Joséphin Péladan: un’intesa per Leonardo che pone all’ordine del giorno la scoperta dell’inedito carteggio tra il divisionista toscano e il regista dell’esoterismo rosacrociano.La congrega esoterica dei RoseCroix torna di scena alla pinacoteca comunale Carlo Servolini nella veste del suo principale leader, quel Joséphin Péladan che vezzosamente si faceva chiamare Sâr - appellativo che in lingua caldea serviva per denominare i gran sacerdoti. —

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