Sicurezza
Cannito: «Per il porto un manager e super assessore»
livorno. Visita in porto ieri per Marco Cannito, candidato sindaco della “coalizione civica Livorno”, formata da Città Diversa, Sinistra unita per Livorno e sostenuta dagli esponenti di Dema e del comitato Libertà Toscana. Accompagnato da alcuni esponenti delle liste che lo hanno candidato, ha incontrato anche i vertici della Compagnia Portuali-Cpl, il console Enzo Raugei, il viceconsole Marco Martelli e il general manager Antonio Rognoni. Con Cannito anche alcuni volti del centro commerciale naturale di piazza XX Settembre, a cominciare da Massimo Andorlini, che potrebbe guidare una delle liste a sostegno del leader di Città Diversa.
Nel corso della visita in porto sono stati affrontati molti temi, come «i problemi del mercato dei lavoratori e della sicurezza», «l'attuazione del piano regolatore portuale» o «la situazione della Compagnia e del suo futuro» («mi sta a cuore – sottolinea Cannito – e da sindaco, come Comune, sarò disponibile a valutare ipotesi di partnership fra le imprese tagliate fuori dalla via della seta favorendo integrazioni con altri porti»). «Un assessorato per il porto? D'accordo – aggiunge poi il candidato in una nota richiamando le parole di qualche giorno fa del competitor Luca Salvetti –, ma la delega che darò rappresenterà porto, attività produttive, commerciali, artigianali, turistiche perché la creazione di nuovi posti di lavoro passa attraverso sinergie e non sconnessioni come è accaduto fino a oggi. Questo superassessorato – sottolinea – sarà assunto da una figura di comprovata esperienza nella portualità ma anche di manager». —
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