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Secondo colpo in cinque giorni all’osteria “Al giro di boa”
Livorno, i ladri sono entrati nuovamente nel ristorante degli Scali delle Cantine. Il titolare: "Basta, ora metterò l'allarme"
LIVORNO. Secondo furto in cinque giorni all’osteria “Al giro di boa” di Elena Mazzoni e Giovanni Daddi, sugli Scali delle Cantine. I ladri, nella notte fra martedì 2 e mercoledì 3 aprile, sono entrati dalla stessa porta utilizzata per il penultimo raid, quella che affaccia sul giardino, dal lato di via delle Lastre. A raccontarlo è il titolare. «Stavolta avevo rinforzato la grata con due lucchetti – dice Daddi – ma il malvivente, evidentemente, era molto agile. A mio parere è una persona magrissima, se non un bambino. Ha rotto la guida da sotto, purtroppo riuscendo nel suo intento. Poi si è diretto verso la cassa, rubando gli spiccioli che avevo lasciato: fra i 100 e i 150 euro. Per fortuna non ha fatto altri danni».
Il ristoratore è stanco di aprire e non trovare più i soldi. Gli era già successo venerdì scorso. «Se mi hanno preso di mira? Penso di sì e ora dovrò mettere un allarme, rinforzando anche la porta di legno, perché non si può andare avanti così». Il titolare si è rivolto alle forze dell’ordine: «Non possiamo prendercela con loro, fanno già il massimo. Sono tartassati come i commercianti e i ristoratori».
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