Gioco
«Salvetti, ti rendi conto cosa significa candidare il presidente dell’Avis?»
LIVORNO. La candidatura di Matteo Bagnoli, presidente dell’Avis, nella lista Casa Livorno che sostiene Luca Salvetti ha destato la polemica di Buongiorno Livorno. Che per bocca di Ivano Pozzi, parla di «confusione dei piani tra politica e Terzo Settore».
«L’Avis - sostiene Bl - è un’associazione di enorme importanza, la sua funzione nel Sistema Sanitario Nazionale è decisiva. La rete dei donatori Avis è il principale bacino da cui attingere per le necessità trasfusionali, la formazione e l’informazione capillare che l’Associazione svolge. Il ruolo di chi assume incarichi preminenti in Avis è delicato e importante».
Per questo secondo Buongiorno Livorno «sono evidenti i motivi di inopportunità della scelta di Matteo Bagnoli, pur non sussistendo impedimenti di legge. Ci poniamo, e poniamo all’interessato, tre domande: ritiene opportuno rinunciare alla terzietà, partecipando in forma diretta a una competizione elettorale? Non crede che gli spazi per lo svolgimento pieno e sereno delle sue funzioni si restringano, in conseguenza della sua scelta? È consapevole che non tutti gli associati e i donatori potrebbero condividerla?».
«I rapporti che devono intercorrere tra politica e Terzo Settore - sottolinea Pozzi -, devono essere molto ben distinti e definiti. Ci chiediamo anche come Luca Salvetti non si renda conto del problema, anzi sottolinei il ruolo di Bagnoli considerandolo, evidentemente, un valore aggiunto portato dalla sua candidatura. Certe pratiche di collateralismo tra politica e associazioni, tipiche di stagioni anche recenti, non siano affatto superate nemmeno da chi, come Luca Salvetti, si accredita come esponente di una rinnovata stagione della politica. A nostro giudizio è opportuna una riflessione da parte di Matteo Bagnoli e di chi lo ha proposto come candidato, che porti a una scelta conseguente». —
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