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Livorno

Cicli Falaschi, officina e campioni: 50 anni tra le bici

Mario Orsini e Lucia Aterini
Cicli Falaschi, officina e campioni: 50 anni tra le bici

Carlo Falaschi ha festeggiato il traguardo della sua attività che è cresciuta insieme ai successi della squadra sportiva  

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COLLESALVETTI. Guarda la bici, tocca un pezzo, stringe un pedale, mette a posto la catena. Tutto con grande abilità e delicatezza, quasi sfiorasse i tasti di un pianoforte invece che parti meccaniche. E i suoi occhi sono attenti e vivaci. Perché, a 75 anni, la sua passione rimane quella: la bicicletta. Proprio in questi giorni Carlo Falaschi, di Vicarello, ha festeggiato, con l’aiuto di Renault Clas, i 50 anni della sua attività, la Cicli Falaschi, nel viale Carducci a Livorno.. Accanto all’attività, poi ci sono i tanti successi che ha inanellato in campo sportivo con la squadra Asd Cicli Falaschi. Tutto questo grazie alla collaborazione di Roberto Fiaschi, il direttore della squadra che ha alle spalle una lunga carriera da tecnico e da dirigente.

Come racconta Carlo Falaschi, è arrivato per caso nel mondo delle bici e del ciclismo. «Ho iniziato a lavorare nel settore dei distributori - racconta - facevo l’installazione. Poi dovevo trasferirmi a Milano ma rinunciai per problemi familiari». Allora tento un’altra carta: «Provai a comprare biciclette vecchie e a rivenderle aggiustate». L’attività funzionava e Falaschi aprì un negozio a Vicarello. Dopo poco conobbe Ernesto Colnago. Tra i due, come racconta il meccanico, nacque una simpatia spontanea. Ernesto Colnago, numero uno come costruttore di biciclette, lo invitò a diventare come punto di riferimento, per la Toscana, dei suoi “gioiellini”. Carlo Falaschi non ci pensò due volte ed accettò ben volentieri la proposta di Colnago.

Nel 1973 un altro incontro casuale, sempre a Vicarello, con Roberto Fiaschi che aveva un buon passato da corridore a livello giovanile ed era già ex ds della squadra ciclistica “Alfa Cure” di Firenze. Tra i due ci fu subito sintonia e insieme si lanciarono nella grande avventura ciclistica amatoriale. Il primo successo importante fu nel campionato italiano amatori grazie a Roberto Pardossi. Poi a livello professionistico femminile il 1995 e 1996 furono due anni di grandi soddisfazioni: «Ho avuto la fortuna di guidare atlete, come direttore sportivo, che hanno scritto pagine importanti in questo sport - spiega Fiaschi - a livello mondiale europeo e italiano, anche sulle strade del Giro d’Italia. Tra loro Simona Parente, Gabriella Pregnolato e Imelda Chiappa». Alle soglie del 2000 la Cicli Falaschi si mette in proprio, e le soddisfazioni fioccano una dietro l’altra. Fino a totalizzare in campo amatoriale 25 vittorie nel campionato mondiale e 56 in quello italiano.

Nel frattempo nel 1990 l’attività si spostò e Carlo Falaschi aprì un negozio sul viale Carducci che è non solo il punto di riferimento per gli amanti delle due ruote ma anche base logistica dell'attività del team. Qui il meccanico di Vicarello accomoda tutti i tipi di bici, da quelle più basiche a quelle più costose. E prepara le bici dei suoi campioni. «Anche quest'anno -spiegano Falaschi e Fiaschi - abbiamo allestito uno squadrone di 30 atleti . Tra loro c’è anche l'ex professionista e attuale campione del mondo amatoriale Federico Colonna, Domenico Passuello, anche lui ex grande professionista e inoltre campioni come Donato Castello, Andrea Grandi e Luca Nesti».

Corridori che in questo primo scorcio di stagione hanno già vinto una cinquantina di corse. E permesso alla Cicli Falaschi di essere «il team con più vittorie in Toscana e tra i primi come numero di successi in Italia». —

 

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