Il Tirreno

Livorno

Da Uovo alla Pop sboccia l’arte di Elisa Muliere e arriva un’installazione

Da Uovo alla Pop sboccia l’arte di Elisa Muliere e arriva un’installazione

Si intitola “Blossom” la mostra scali delle cantine  che aprirà sabato 6 aprile e andrà avanti fino al 27. Il 18 si presenta il libro “Il mio regno” ci saranno Tonfoni e Benei

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LIVORNO. Uovo alla Pop torna ad accendere il suo faro nella città di Livorno, complice di una rinascita e riqualificazione del quartiere Garibaldi. E lo farà sugli scali delle Cantine dal 6 al 27 aprile con la mostra dell’artista Elisa Muliere.

Galleria d’arte, workshop, spazio co-working, e aperta sempre a ogni tipo di sfida: la galleria nasce dalle menti di un collettivo di quattro donne, che operano già da tempo sul territorio e nel settore artistico – Valeria Aretusi, Viola Barbara, Libera Capezzone, Giulia Bernini – che hanno deciso di dare vita a una nuova “arte proteica” che ha nella perfezione ovale dell’uovo il suo simbolo enigmatico. La “Casa dell’uovo”? Una galleria temporanea che mira a durare nel tempo, in un fantastico ossimoro che consenta di andare oltre alla monotonia e faccia spalancare le menti a chi ha la fortuna di entrarvi in contatto. Per l’apertura della stagione, quindi, Uovo alla Pop presenterà infatti le opere dell’artista tortonese Elisa Muliere, raccolte sotto l’evocativo titolo di “Blossom”, letteralmente “sbocciare” in lingua anglosassone.

Un verbo poetico che porta lo spettatore su due suggestivi binari paralleli: da un lato il “nuovo momento” della galleria, dall’altro il carattere sognante della mostra, una sorta di “esplosione gentile” pronta a scuotere dolcemente gli spettatori.

L’inaugurazione del SoloShow di Elisa Muliere è fissata per sabato alle 18, negli spazi della galleria che si trova sugli scali delle Cantine 36/38. L’energia inarrestabile della natura è il filo conduttore delle opere in esposizione: la pittura è fatta di contrasti, le palette tenui e leggere si mischiano ai toni più scuri, gli astratti ricordano giardini aperti dove la luce filtra attraverso le stratificazioni del colore, che - a detta dell'artista - “non è più un accento, ma un'orchestra”. Sembra quasi di sentire una musica, i tasti di un pianoforte minimalista e sognante, che fa da tappeto alle pennellate materiche, ossessiva ripetizione di un atto che partendo dall’istinto diventa presa di coscienza, sotto il colore che restituisce il prodotto finito.

Nel lavoro con le ceramiche il tempo è rarefatto, il contatto con la materia va più a fondo, dal tocco escono una serie di impasti dai rimandi paleolitici, apotropaici, misti all'assurda giocosità del 'ready-made', in combinazione cioè con materiali non propri delle ‘belle arti’ ma pronti a farsi opera. La resa è ludica, sono sculture e installazioni di un'artista divertita che diverte, come nel caso di Comb (pettine), in ceramica dipinta a mano e tessuto, o ancora di Prophecy, la mano che ha le sembianze di un tentacolo a dieci dita o di un guanto che non calza.

Inoltre in collaborazione con Uovo alla Pop l’artista creerà un’installazione urbana scultorea, che andrà a interagire con le vie della città, portando così Blossom a proseguire oltre le mura della galleria e invitando il pubblico a interpretarla. Giovedì 18 aprile Muliere, presenterà negli spazi di Uovo alla Pop il libro “Il mio regno” (Edizioni Sido), con talk a cura di Virginia Tonfoni e Andrea Benei (Edizioni Sido). Nell’occasione saranno esposte le tavole pittoriche del libro, in cui Elisa Muliere torna all’illustrazione.

Info. Sarà possibile vedere la mostra tutti i giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, in più la galleria apre su appuntamento o nelle aperture degli eventi in programma. Per info: 3805270947 —



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