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Livorno

il convegno 

«Serve un assessorato per il nostro porto in mano a un esperto»

Rosanna Harper
«Serve un assessorato per il nostro porto in mano a un esperto»

Salvetti all’iniziativa Pd con Rossi e la deputata Paita «Basta sindaci che fanno fuggire gli investitori»

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Creazione di un assessorato al porto e all’integrazione porto-città. A lanciare l’idea, la creazione di un assessorato che si occupi dei rapporti con gli operatori portuali e con l’autorità di sistema, che guardi al porto come principale volano dell’economia, è il candidato sindaco del centrosinistra Luca Salvetti. Lo fa nel corso del convegno “Livorno e il nostro porto, chiave della crescita”, organizzato dal Pd ai Pancaldi.

«Sono convinto – dice – che l’amministrazione possa giocare un ruolo determinante per il porto, prima di tutto attraverso la creazione di un assessorato che venga affidato a una figura che conosca le dinamiche legate all’economia del mare: una figura in stretto contatto con il sindaco e con gli assessorati all’ambiente, all’urbanistica, al turismo». «Non è più possibile – attacca – avere sindaci che fanno fuggire possibili investitori, non possiamo avere amministratori che non agiscono con decisione sui tavoli della portualità. La Darsena Europa è la condizione necessaria per ottenere nuovi traffici, perché regalerà spazi nuovi, liberandone altri che al momento sono sovraffollati».

All’iniziativa, aperta dal segretario Pd Rocco Garufo, sono intervenuti Riccardo Midili, lavoratore del settore portuale, la capogruppo Pd in commissione trasporti alla Camera, Raffaella Paita, e il governatore della Toscana Enrico Rossi. «Mi sembra – fa l’endorsement il presidente della Regione – che Salvetti abbia le caratteristiche giuste per parlare al popolo livornese: un conoscitore profondo della città e una persona molto conosciuta». Rossi parla di porto e della necessità di avere infrastrutture adatte: «La logistica può diventare un interlocutore privilegiato per l’economia di questa città, a partire dalla scavalco ferroviario porto–Interporto: il ministro Toninelli faccia, a tal proposito, il decreto di sblocco. È necessario andare avanti, verificando bene la proposta di allestimento per ottenere lavori sulla Darsena Europa, cedendo le concessioni». C’è spazio anche per stoccate fuori dal porto ai 5 Stelle: «Livorno non è in grado di dedicare una rotonda a Carlo Azeglio Ciampi che, da presidente, ebbe modo di dire che la peculiarità di questa città sta nella grande pianura che arriva fino a Pontedera». «Il Porto di Livorno – sottolinea invece Paita – è uno dei principali in Italia. Il Comune deve assumere un ruolo centrale negli affari del porto e Filippo Nogarin non è stato all’altezza di questa sfida. Il governo poi deve prendersi le proprie responsabilità, cambiando le regole che bloccano la democrazia e le possibilità di crescita». —

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