Il Tirreno

Livorno

ecco come fare domanda 

La Svs aiuta i familiari degli anziani non autosufficienti

Roberto Riu
La Svs aiuta i familiari degli anziani non autosufficienti

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LIVORNO. Sollevare temporaneamente i familiari dal peso dell'assistenza quotidiana e costante ad un proprio congiunto fragile oppure non autosufficiente che vive nella stessa casa: può essere la necessità di prendersi una sospirata vacanza, magari per festeggiare trent'anni di matrimonio, come pure andare a trovare il figlio o la figlia che abitano lontano. Sono diverse le situazioni per cui ci si trova dinanzi al dilemma di come gestire la lontananza da casa per un breve periodo riuscendo comunque a garantire un'opportuna assistenza al proprio familiare convivente. In questa direzione va il progetto “Ca.Li.Ma” varato dalla Svs in collaborazione con l'Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) e l'Auser: un progetto focalizzato su Livorno, Capraia e Massa promuovendo iniziative per il sollievo degli anziani e dei “care giver” familiari ed avvalendosi del contributo erogato da Ministero del lavoro e Regione.

«E' un progetto sperimentale ed innovativo – commenta la presidente dei Svs Marida Bolognesi – rivolto a quelle persone che vivono praticamente in funzione dell'anziano, ma che non vanno lasciate sole. L'idea ci è venuta dal racconto di due persone, marito e moglie, non più giovanissimi, che volevano festeggiare le nozze d'oro, ma non sapevano come fare avendo il loro congiunto anziano con il quale convivevano nella stessa casa».

È così stata ideata la “Settimana del sollievo” con la quale i familiari rivolgendosi alla Svs possono ottenere gratuitamente un periodo di assistenza del proprio congiunto convivente con vari livelli di intervento a seconda della situazione (bassa intensità per anziani autosufficienti vulnerabili, media intensità per anziani con parziale compromissione dell'autonomia ed alta intensità per anziani non autosufficienti). «Ogni pacchetto – spiega Elisa Nannini di Svs - è composto da interventi domiciliari di operatori professionali (Osa, infermiere e fisioterapista) e volontari, così da garantire una copertura adeguata delle esigenze di cura e sostegno sociale dell'anziano».

Nel pacchetto è compresa anche la sorveglianza a distanza H24, l'ascolto telefonico, la messa a disposizione di ausili e di trasporto dedicato. «Gli interventi previsti - continua Nannini - vanno a beneficio della persona anziana e sono distribuiti nell'arco di una settimana (dal lunedì al sabato), secondo una programmazione concordata e personalizzata per garantire la copertura assistenziale dell'anziano ed offrire un tempo di sollievo per i familiari». Le domande vanno inoltrate all'SVS entro il 20 aprile in via San Giovanni o via mail. Info: SVS tel. 0586-896040 interno 5 (dal lunedì al venerdì 9-12) o svssociale@pubblicaassistenza.it

Roberto Riu

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