Il Tirreno

Livorno

viabilità: l’inaugurazione  

Ecco lo svincolo di Stagno «Apertura entro Pasqua»

Nicolò Cecioni
Ecco lo svincolo di Stagno «Apertura entro Pasqua»

Per l’ok al progetto sono serviti dieci anni, dodici mesi per la realizzazione  «Così nel centro abitato riusciremo a diminuire il traffico di circa la metà»

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Un decennio per progettarlo e avere tutte le autorizzazioni, meno di un anno per realizzarlo. Lo svincolo di Stagno Nord è pronto ed entro la Pasqua potrà essere utilizzato. Ieri mattina è stata finalmente inaugurata la rotatoria che servirà per andare dall’Aurelia alla superstrada e quando arriverà l’allaccio elettrico per i lampioni, le auto potranno iniziare a percorrere anche la nuova bretella. «Da Stagno – ha spiegato il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci – passano quotidianamente circa 22mila mezzi, molti dei quali di grandi dimensioni. Con questa importante opera riusciremo a ridurre il passaggio dal centro abitato di circa il 50 per cento». Chi arriva da Pisa, infatti, potrà imboccare la variante prima del cimitero di Stagno, in prossimità con la fine del Camp Derby. Stessa cosa per quelli che viaggiano in direzione opposta, che arriveranno sull’Aurelia senza trovare code o ingorghi legati al traffico urbano. E proprio sulla questione legata al traffico si è voluto soffermare il primo cittadino colligiano.

«L’iter per la realizzazione di questo svincolo è partito 10 anni fa, allora non ero neanche sindaco. In questo tempo sono stati parecchi i viaggi a Roma per incontrare i vertici del Ministero dei Trasporti. La presenza dell’Eni sul nostro territorio dà a Stagno la connotazione di area a rischio rilevante. Chiaramente, nei fatti, il rischio non c’è, ma in questa maniera preveniamo ogni tipo di problema, riducendo il traffico e consentendo a tutti i pendolari di saltare il centro urbano di Stagno. D’ora in poi l’Aurelia verrà utilizzata prevalentemente solo dai residenti. Con questa bretella, la variante di Livorno diventerà anche la variante di Stagno e, contestualmente, Livorno e Pisa saranno molto più vicine, visto che così si risparmiano 10 minuti di viaggio».

Tecnicamente, sia la rotatoria che lo svincolo, rientrano all’interno del comune di Pisa, visto che il confine è segnato dall’Arnaccio. Dunque all’inaugurazione del rondò era presente anche l’assessore pisano ai lavori pubblici Raffaele Latrofa. «Questa – ha spiegato – è un’opera di confine ed è molto importante perché riduce i tempi di percorrenza per tutti i pendolari e permette un’interconnessione più veloce anche a tutti quei mezzi pesanti che partono da Stagno e si spostano tra le varie infrastrutture delle due città. In un momento fiorentinocentrico come questo, avere una strada veloce che collega due città importanti della costa è una cosa indispensabile».

Prima della benedizione del parroco di Stagno, don Gregorio Barin, sono intervenuti anche tutti i tecnici che hanno lavorato al progetto. Oltre al dirigente dell’area tecnica, Andrea Minuto, al direttore dei lavori Riccardo Trentanovi e al geometra Marco Iacopini, ha spiegato come sono andate le operazioni Daniele Buselli, il direttore tecnico della Salt.

«Come spesso avviene – ha detto – c’è voluto più tempo per approvare l’opera e per far partire i lavori, rispetto alla realizzazione. Siamo felici di aver portato a termine questo intervento, avendo avuto anche una sollecitazione dal Ministero. Il costo dello svincolo è stato sostenuto dalla Salt, al Comune e alle istituzioni locali non è costato un euro perché nel rapporto eco-convenzionale con il Ministero si prevede che anche i collegamenti con l’infrastruttura autostradale vengano realizzati a carico della Società Autostrade». —

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