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Livorno

Bruco alla mensa della scuola: "Era nel piatto, mischiato al condimento"

Bruco alla mensa della scuola: "Era nel piatto, mischiato al condimento"

Livorno, il fatto è accaduto alle elementari Bini, le insegnanti: vi raccontiamo quello che è veramente accaduto

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LIVORNO. «La dirigente non era presente al momento dell’accaduto e ha appreso solo al mattino seguente che in realtà il bruco è stato ritrovato dal bambino nel piatto all’interno della pasta, mischiato al condimento e non come erroneamente riportato, in un piatto vuoto». A mettere i puntini sulle “i” è Katia Burlacchini, insegnante fiduciaria delle scuole elementari Bini. Lo fa a nome di tutto il plesso (fa parte del circolo Benci) dove, giovedì 28 marzo, è stato ritrovato a mensa in un piatto di un bambino un bruco.


La dirigente scolastica aveva raccontato al Tirreno di essere stata informata dai suoi collaboratori della scuola Bini dell’accaduto. Aveva parlato di un bruco mangiafoglie ancora vivo, su un piatto vuoto di un bambino. Aveva anche detto che il giorno dopo si sarebbe informata personalmente. Così è accaduto. Ed emerge dalle insegnanti del plesso un’altra verità. Precisata e scandita dalle docenti che scrivono al giornale della città. Ovvero che il bruco è stato ritrovato dal bambino nel piatto all’interno della pasta, mischiato al condimento e non come erroneamente riportato, in un piatto vuoto. E inoltre: «Il bambino in questione, come la sua classe, come tutte le classi, non era affatto andato in giardino quella mattina e pertanto non poteva essere lui la causa dell’incidente», dicono. Puntualizzando, in questo modo, che il bruco non poteva venire dal giardino.

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