Gioco
La base decide su Nogarin dodici livornesi in corsa alle “europarlamentarie”
livorno. Si decide in parte oggi il futuro di Filippo Nogarin, che il 20 febbraio scorso ha annunciato di non volersi ricandidare a sindaco per correre verso il parlamento europeo. Provare a correre, visto che prima ancora del voto degli italiani (le elezioni saranno il 26 maggio), dovrà superare lo sbarramento interno delle europarlamentarie.
Gli attivisti del Movimento 5 Stelle votano oggi dalle 10 alle 22 sulla piattaforma Rousseau. È il primo passaggio: da questo voto usciranno 10 nomi da ognuna delle quattro regioni del collegio dell’Italia centrale (Toscana, Lazio, Umbria, Marche) e da una seconda votazione tra i 40 finalisti, come in una sorta di reality, uscirà la lista definitiva dei candidati alle elezioni europee del M5S. Per Nogarin negli ultimi giorni dallo staff nazionale del M5S è arrivata una mazzata , visto che nel cervellotico meccanismo di presentazione dei candidati gli sono stati assegnati prima due poi solo tre bollini su nove. Quindi gli attivisti che accenderanno il computer oggi non lo troveranno nelle prime posizioni.
I livornesi che partecipano alla sfida virtuale tra i 140 candidati toscani (nessuno sa dire quanti sono invece gli attivisti ammessi al voto) sono dodici: oltre a Nogarin ci sono il presidente del consiglio comunale Daniele Esposito e i due consiglieri comunali Corrado La Fauci e Federico Agen. Scorrendo l’elenco ecco anche l’agente di polizia municipale Fabio Calvelli e gli attivisti Massimiliano Falaschi, Francesco Lo Giudice, Luigi Canu, Sandro Dini, Raffaella Costa, Edoardo Gabriele Costagnola, Mauro D’Anna. —
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