Gioco
Ecco i fanta-negozi Viaggeranno i file invece delle merci
Chissà se poi si concretizzerà con la nuova frontiera della manifattura dopo l’industria 4.0: sta di fatto che all’orizzonte si intravedono i segnali per un mutamento quasi fantascientifico. Dove? Nel fatto che i giganti della logistica degli approvvigionamenti (come Ups, Dhl, Db Schenker) o il “gigante dei giganti” del commercio mondiale (cioè Amazon) si stanno muovendo con un forte attivismo sul versante delle stampanti 3D. Con una idea di fondo: arrivare a un futuro in cui, forse non per tutte le cose ma per molte sì, non viaggerà più la merce bensì i file da stampare in 3D.
Per dirne una: Amazon ha acquisito il controllo di Shapeways, fra le prime società al mondo nella stampa 3D “on demand”. Non è tutto: è ancora Amazon ad aver brevettato uno strumento che ha il record di flessibilità perché è mobile, si tratta della stampante 3D a bordo di un camioncino. In realtà, non è poi così inedito: nel commercio tradizionale la rigidità di avere una sede in un fondo commerciale viene superata dagli ambulanti.
L’analogia con i negozi riguarda anche un altro aspetto: il futuro fra 10-15 anni sono i negozi a marchio Amazon in cui andremo a farci “creare” con stampanti 3D professionali i prodotti che abbiamo ordinato... —
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