Gioco
Valvola nel piatto il Comune “rompe” col gestore mensa
Dopo l’ennesimo ritrovamento alle elementari Thouar «Via la fiducia, si lavora per la risoluzione del contratto»
LIVORNO. Le scuse del gestore mensa non bastano più. Il ritrovamento di una valvola (somigliante ad una vite) nel piatto di riso servito ad uno studente delle elementari Thouar è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. È il quarto episodio del genere negli ultimi 2 anni. E i rapporti tra l’amministrazione comunale e l’Ati che gestisce il servizio di ristorazione scolastica si incrinano.
«Dopo l'ennesimo episodio, abbiamo perso la fiducia nel raggruppamento d' imprese che gestisce il servizio e per recuperarla non possono bastare le scuse alla famiglia del bambino, alla scuola e al Comune. Abbiamo formalizzato la decisione di far verificare agli uffici gli scenari conseguenti alla risoluzione del contratto, fatto salvo che dobbiamo e vogliamo garantire il servizio ristorazione a 6 mila bambini livornesi da qui a giugno», spiega la vicesindaca Stella Sorgente.
In soldoni la giunta sta andando verso la risoluzione del contratto con Cir Food (capofila), Cooplat ed Elior per inadempimento.
Gli uffici in queste ore stanno accertando le condizioni per la risoluzione per inadempimento del contratto di somministrazione pasti per le scuole, attualmente in essere. E poi rappresenteranno alla giunta gli scenari conseguenti, al fine di garantire la continuità del servizio fino alla fine dell'anno scolastico corrente e per l'esperimento di una nuova gara.
«C'è stato un primo giro di incontri, tra i quali quello con il capofila dell'Ati aggiudicataria del servizio, e ho avuto modo di acquisire altri dettagli sull'evento. Riteniamo altamente probabile che quello che è stato trovato nel piatto sia la valvola mancante dal tappo del contenitore di metallo dov'era contenuto il riso per i bambini e, se questa ipotesi fosse confermata, ci troveremmo di fronte ad una situazione di duplice omissione che mette sotto accusa la filiera del controllo che per legge regola la somministrazione dei pasti ai bambini (e non solo)» , continua la vicesindaca con delega ai Servizi scolastici.
Le indagini sono portate avanti dalla Polizia Giudiziaria della Municipale. La vicesindaca, infatti, dopo essere venuta a conoscenza dell'ennesimo disservizio ha subito sporto denuncia contro ignoti. —
F.S.
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