Gioco
Chiesa degli Olandesi, ko una trave, servono più soldi: restauro sospeso
Livorno, il sostegno del tetto è risultato deteriorato a causa delle infiltrazioni della pioggia. Santaniello: «Facciamo appello all’imprenditoria e alla cittadinanza, aiutateci»
LIVORNO. Battuta d’arresto inattesa e forte impennata dei costi nella demolizione del controsoffitto nella ottocentesca chiesa degli Olandesi: durante lo spettacolare lavoro in quota avviato giorni fa dai tecnici di Acrobatic System è stato rilevato il deterioramento di una delle tre massicce travi lignee orizzontali che vanno ad infilarsi nelle pareti laterali dell’edificio componendo le capriate di sostegno al tetto. In particolare, della zona d’innesto della trave centrale sulla parete lato terra della chiesa: un deterioramento probabilmente dovuto alle infiltrazioni d’acqua piovana succedutesi nel passato.
«Niente di irrimediabile, – spiega Enea Santaniello (Congregazione Olandese-alemanna) – però abbiamo dovuto sospendere i lavori e trovare la maniera per riprenderli al più presto rendendo così agibile il tempio per restituirlo finalmente alla cittadinanza livornese ed al mondo viste le radici multiculturali di Livorno». Per superare l’ostacolo è stata così studiata la realizzazione di una sorta di “camicia” in acciaio con cui rivestire la porzione terminale danneggiata della trave, oltre a ripristinarne le parti ammalorate con speciali resine, conferendo al tutto la dovuta solidità e per finire in sicurezza i lavori.
Per farlo è però necessario disporre di una gru dotata di un notevole sbraccio che, operando dall’esterno nella parte alta dell’edificio, possa tenere in posizione la capriata interessata, opportunamente imbragata, così da consentire ai tecnici di Acrobatic System di crearle tutt’intorno un varco nel muro: quel tanto che basta da permettere di calettare il rinforzo metallico alla trave procedendo inoltre a consolidarne il legno. L’operazione, a detta degli esperti, non sembra presentare eccessive difficoltà, ma è chiaro che i costi sono destinati a lievitare parecchio rispetto all’intervento iniziale: «L’impiego della gru – sottolinea Santaniello – costa da solo un migliaio di euro al giorno, a cui vanno aggiunti il lavoro supplementare richiesto all’equipe di Acrobatic System ed eventuali oneri accessori».
A questo punto, per cautela, appare inoltre necessario verificare la situazione dei restanti cinque punti d’attacco delle capriate nelle due pareti laterali del tempio anche se sinora non hanno evidenziato problemi: «Si può compiere l’indagine – prosegue – con uno strumento chiamato resistografo mediante il quale misurare lo stato di conservazione del legno. Ma anche questa analisi ovviamente ha un costo». C’è insomma da trovare altri soldi per arrivare a coprire una spesa complessiva stimabile attorno ai 20mila euro. La Congregazione Olandese-alemanna fa quindi appello all’imprenditoria e alla cittadinanza livornese per riuscire a raccogliere i fondi necessari attraverso donazioni e sponsor. «Metteremo nel tempio – conclude Santaniello – una targa ricordo intitolata ai benefattori che ci avranno aiutato organizzando anche un evento in loro ringraziamento».
Le donazioni possono essere effettuate sul conto corrente intestato alla Congregazione Olandese-alemanna – presente anche su Facebook – presso la Banca Monte dei Paschi di Siena IBAN: IT 67 V 01030 13910 000000323102 con la causale: “Ricupero Chiesa degli Olandesi”. —
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