Il Tirreno

Livorno

Sos sicurezza, da maggio in funzione 152 telecamere che riconosceranno i volti e le targhe

Giulio Corsi
Sos sicurezza, da maggio in funzione 152 telecamere che riconosceranno i volti e le targhe

Livorno, contro furti, rapine e vandalismi saranno posizionate dal viale Italia al Picchianti e monitorate H24 da vigili, poliziotti e carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA







Giovedì 4 aprile il consiglio comunale darà il via libera al regolamento sulla videosorveglianza, già approvato una settimana fa in commissione. Sarà l’ultimo passaggio amministrativo per l’attivazione di 152 telecamere, la maggiorparte delle quali già piazzate in molte strade della città.

Proprio in questi giorni si sta completando l’installazione degli ultimi venti occhi elettronici: ieri gli operai erano in piazza del Pamiglione, davanti al palazzo dei Portuali, e alla rotatoria dei Quattro Mori, dopo aver lavorato in piazza Garibaldi e in piazza XX Settembre.

Le telecamere saranno collegate in rete a tre centrali di controllo, una nella sede della polizia municipale, una al comando dei carabinieri e una in questura, quest’ultima in fase di ultimazione. Connesse tra loro con la fibra, le tre centrali potranno interagire in videoconferenza. Nella rete è stata inserita anche la sede della protezione civile comunale.

Se non ci saranno imprevisti tecnici, il Comune conta di accendere tutte le telecamere contemporaneamente a inizio maggio.

Si tratta di una rivoluzione dal punto di vista della sicurezza e dei controlli: finora infatti in città hanno operato una trentina di telecamere, 14 di vecchia generazione, installate tra il 2003 e il 2004 nelle piazze del centro, e altre 14 attivate recentemente in Venezia. Adesso gli occhi elettronici si moltiplicheranno e, oltre ad aumentare nelle strade del centro, saranno accesi anche sul lungomare e nelle periferie nord, Picchianti, Stazione, Fiorentina.

Davanti ai continui furti in attività commerciali e abitazioni, al ripetersi di rapine e al crescente senso di insicurezza percepito dai cittadini, l’attivazione delle telecamere può rappresentare una svolta, come deterrente alla microcriminalità, ma anche per l’individuazione da parte delle forze dell’ordine dei soggetti responsabili, non solo di furti e rapine ma anche di atti vandalici e comportamenti incivili sempre più spesso denunciati dai residenti di alcuni quartieri, Venezia in primis, dove non a caso gli occhi elettronici saranno ben 15.

ZOOM SU TACCE E TARGHE

Tutte le telecamere sono in grado di riconoscere le targhe e di effettuare il riconoscimento facciale incrociando le informazioni con un database, formato ad oggi da 500 volti, ma che sarà implementato. Per quanto riguarda il riconoscimento dei veicoli, le telecamere potranno individuare targhe ricercate.

43 ADDETTI H 24

A monitorare le telecamere ci sarà un pool di agenti e militari che opereranno dai rispettivi centri di controllo: è già cominciata la selezione del personale. Si tratterà di 43 persone (25 vigili, 10 poliziotti e 8 carabinieri), che seguiranno un corso di formazione ad hoc, anche in tema di privacy. A proposito di privacy va detto che il regolamento sarà in linea col regolamento privacy già approvato che autorizza le riprese nei luoghi pubblici. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web