Gioco
La festa dell’estate è qui, ecco il cartellone Grandi concerti, bancarelle e show al mercato
Già pronto il programma della 34ª edizione, l’ultima organizzata dalla giunta Nogarin. «In 5 anni la manifestazione ha fatto il salto di qualità»
notti magiche
Effetto Venezia numero 34 (dal l 31 luglio al 4 agosto) si mette in vetrina e lo fa nel banco delle primizie, perché è appena primavera eppure il programma di questo frutto tipicamente estivo e tipicamente livornese è già maturo. Un record tempistico di cui comunque vanno fieri tutti coloro che si sono riuniti per presentare il programma, dal sindaco Filippo Nogarin all’assessore alla cultura Francesco Belais, dal direttore del Goldoni Marco Leone all’assessora al commercio Paola Baldari. Titolo dell’anno, assai ambizioso: “Dal porto franco alla capitale italiana della cultura”«Sono orgoglioso di presentare già il cartellone 2019 - dice il sindaco Nogarin - . L’ultimo che presento come sindaco».Che presenta, che ha organizzato ma che non gestirà direttamente visto che da fine maggio, non essendosi ricandidato, non sarà certamente più sindaco. «Questi 5 anni - dice Nogarin - sono stati entusiasmanti perché abbiamo dato a Effetto Venezia un nuovo passo, la formula dei 5 giorni si è rivelata vincente. Siamo riusciti a far conoscere questa bella manifestazione a milioni di persone anche grazie alla Rete. La festa è apprezzata ben oltre i confini della città e questo era uno dei nostro obiettivi». Anche Belais punta molto sulla forza “non solo livornese della festa” e sull’importanza degli spettacoli che si tengono sul palco centrale: «Effetto Venezia anche quest’anno richiama grandi nomi, arrivano direttamente da Sanremo Motta e Enrico Nigiotti. E poi Morgan, Mauro Pagani e Bobo Rondelli per l’omaggio a De André e i giovani che proporrà “Radio Stop Festival”. «Dobbiamo ringraziare anche gli sponsor - aggiuge Belais con Nogarin - che ci danno la possibilità di confezionare un prodotto sempre migliore che ha sua volta attira sempre di più i vari marchi». Superati quindi, sia grazie alla formula concentrata dei 5 giorni sia agli sponsor, i problemi economici che qualche anno avevano addirittura messo a rischio la manifestazione. Che costerà sui 300mila euro, anche se ancora molti dettagli sono da definire e quella che è stata presentata ieri è una sorta di ossatura. Ossatura già ricca con i concerti, dal pop al rock, dal blues alla musica classica, l’artigianato di qualità il vernacolo al Vertigo. Orgoglioso di questa edizione anche Marco Leone: «Lo spessore è evidente - dice - ed è un tassello del percorso che abbiamo intrapreso per la candidatura a Livorno capitale della cultura del 2021. Una sfida importante che ci porterà a fare quadrato sulle nostre potenzialità, a reinventarci come città che ha così tanto da dare in campo culturale». Cultura quindi, musica ( con la partecipazione alla programmazione del The Cage di Toto Barbato ), dalle ultime novità a dj storici come Riccardo Cioni. E poi mercatini e mercati: «I mercatini con operatori dell’ingegno e le loro luci animeranno la festa - assicura Paola Baldari - Lo dico per fugare dubbi che circolano sui social in questi giorni». E poi porte aperte al Mercato Centrale con gli show cooking de Il Bocca Tv. Per una festa per tutti i gusti e per tutti i sensi. Da vedere, ascoltare assaporare. —
Cristiana Grasso
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