Il Tirreno

Livorno

verso l’estate 

Al mare sui bagni, ecco le nuove tariffe c’è chi congela i prezzi e chi li aumenta

Francesca Suggi

In alcuni stabilimenti balneari aumenti fino a quasi il 10%: ritocchi su abbonamenti, ingressi, cabine, sdraio e ombrelloni

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Sarà un mare un po’ più salato per qualche famiglia, quasi del 10%. Ma nella maggioranza dei casi, a parte qualche ritocco, la tintarella sui bagni quest’ anno porta con sé tariffe invariate rispetto allo scorso anno. Il d-day della stagione estiva nella seconda casa di tanti livornesi si avvicina: domenica 19 maggio è la data ufficiale dell’apertura dei cancelli, anche se c’è qualcuno che ha già annunciato (vedi i bagni Lido) di anticipare di un giorno, a sabato 18 maggio.

CHI AUMENTA

«Abbiamo rifatto tutta la cucina del ristorante», esclama Riccardo Ganni, colonna portante dei Lido di Ardenza, insieme ai suoi figli Michele e Nicola. Quest’anno il “villaggio-vacanze”, tra piscina, mare e tante iniziative ha deciso di ritoccare i prezzi. Spalmati un po’ su tutto. L’abbonamento sale di 5 euro per i grandi: da 175 euro va a 180 (meno del 3%). Anche per i piccini (dai 2 ai 5 anni) da 110 euro sale a 120: il balzello è di 10 euro. Allo stesso modo anche il ridotto per i bambini dai 5 agli 8 anni sale di 10 euro, da 130 a 140 euro (8%). «Quest’anno abbiamo deciso anche di adeguare l’ingresso come quello di tutte le strutture che hanno la piscina, quindi lo abbiamo portato a 6 euro», spiega Ganni. Da 5.50 euro a 6 euro: si tratta di un aumento di poco sopra il 9%. Anche il pacchetto ombrellone e 2 sdraio sale di 30 euro (3.75%), così per le cabine: quelle maxi salgono di 50 euro e da 3.3550 vanno a 3.600 euro. Quelle di tipologia minore salgono di 20 euro. Anche i bagni Lido, come sottolinea Ganni, sono accessibili dall’ingresso, fino al mare e alla piscina, anche ai disabili. «In piscina abbiamo un seggiolino apposito per l’immersione che si può spostare anche in mare». Già preannuncia sorprese e maxi feste in arrivo.

«Gli aumenti importanti li abbiamo fatti nel 2017: quest’anno gli operai sono al lavoro per manutenzione ordinaria. Siamo orgogliosi del fatto che il nostro stabilimento è completamente accessibile ai disabili, sia per la piscina che per la spiaggia», spiega il decano e patron dei bagni Pancaldi Acquaviva, Giorgio Bonaventura.

Qui abbonamenti e ingressi sono invariati rispetto al 2018, così le cabine. L’unico ritocco fatto è di 10 euro agli ombrelloni: il pacchetto con due sdraio sale a 620 euro. «L’abbonamento è rimasto lo stesso a 185 euro, così per i bambini da 2 anni a 1.20 metro di altezza che è 140 euro».

Ai Fiume lo storico stabilimento della famiglia Neri è un cantiere: ci si prepara alla stagione estiva con manutenzioni, restyling delle cabine e voglia di tornare ad aprire i cancelli al popolo dei Fiume nel migliore dei modi. L’unico ritocco che è stato fatto, rispetto alle tariffe dello scorso anno, è di 20 euro agli ombrelloni sul cemento (con due sdraio si va da 630 a 650 euro) e di 10 euro per quelli sulla spiaggia (si va da 490 a 500 euro). «Per il resto non abbiamo avuto aumenti né spese tali da giustificare aumenti, quindi imprenditorialmente abbiamo deciso di lasciare tutte le tariffe così», spiegano dalla famiglia Neri.

I bagni Nettuno decidono di aumentare di 15 euro le sdraio: il pacchetto con 2 e l’ombrellone sale a 640 euro. «È l’unico aumento che abbiamo deciso di fare: voglio anche dire che quest’anno stiamo facendo un restyling completo alla terrazza», spiega il gestore Marco Simi.

PREZZI INVARIATI

«L’andamento economico non giustifica aumenti», sottolinea Walter Ganni alla guida del bagno Onde del Tirreno (ex Pejani). Il listino parla la stessa lingua del 2018: abbonamenti stagionali per grandi e piccini a 180 e 120 euro, ingressi 5 e 3 euro. Così non ha dubbi Andrea Picchi, patron dei Roma di Antignano. Dopo gli aumenti del 2018, quest’anno le tariffe non si toccano. L’abbonamento dei grandi resta a 190 euro, quello dei piccoli dai 3 ai 5 anni a 140 euro e dai 6 agli 8 anni rimane a 160 euro. Così gli ingressi a 6 e 4 euro e tutto il resto. «I conti tornano, perché aumentare? Intanto stiamo preparando una maxi padellata a maggio sui bagni», dice.

«A fronte di una situazione già gravata dagli stalli blu, abbiamo deciso di lasciare invariate le tariffe», spiega il gestore dei bagni Tirreno Gianfranco Giachetti. Stesso prezzo per abbonamenti (175 e 140 euro), così gli ingressi (6 e 3.50 euro), così le cabine. —

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