Gioco
Addio al presidente Falciani in lutto il mondo degli scacchi
Per molti anni dirigente dell’Asl, era un organizzatore infaticabile di eventi Il cordoglio degli appassionati. Oggi l’ultimo saluto al cimitero della Misericordia
livorno. Si è spento a 70 anni Carlo Falciani, da molti anni presidente dell'associazione sportiva dilettantistica Livorno Scacchi. Era molto conosciuto in città anche per la sua professione: dirigente biologo, per quarant’anni ha lavorato nel mondo dell’Asl.
Organizzatore infaticabile, Falciani ha ideato e portato avanti per quattordici anni il prestigioso Torneo internazionale di scacchi “Città di Livorno”, che negli ultimi tempi ha preso forma a Montenero.
Come ricorda chi lo conosceva bene, in passato si è occupato anche del campionato provinciale, organizzato nei primi anni duemila sul viale Ippolito Nievo, ora riunito nell'interprovinciale Pisa-Livorno che si celebra ogni anno alla Stazione Leopolda, nella città della Torre.
«Fu anche un ottimo divulgatore del gioco degli scacchi – ricorda il maestro livornese Andrea Raiano, socio dello stesso circolo delle 64 caselle – organizzando corsi di scacchi per bambini in Villa Fabbricotti». I soci dell'associazione sportiva dilettantistica si stringono intorno alla famiglia di Falciani, che lascia la moglie Ombretta, dipendente della Provincia, la figlia Maila e il figlio Edoardo, anch'egli scacchista.
In molti ieri, anche sui social, hanno voluto fare le condoglianze alla famiglia, parlando di Falciani come di una «persona speciale», oltre che «grande appassionato degli scacchi» e un instancabile «sempre pronto ad organizzare manifestazioni di ogni genere» sul territorio.
I funerali per dare l’ultimo abbraccio al presidente saranno oggi alle 15.30 al cimitero della Misericordia. —
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