Il Tirreno

Livorno

la polemica 

«Ostacolato dal vigile il volantinaggio del Pd C’è una regia politica»

«Ostacolato dal vigile il volantinaggio del Pd C’è una regia politica»

Il fatto in piazza Cavallotti. Il segretario Garufo se la prende con il sindaco M5s: «Colto con le mani nella marmellata»

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livorno. La polemica è scoppiata ieri mattina tra piazza Cavallotti e via del Cardinale. «Durante il consueto volantinaggio per la campagna elettorale – hanno scritto dal Pd – una pattuglia della polizia municipale ha minacciato multe e blocco del volantinaggio, millantando la mancanza di un permesso, con tassa connessa non pagata». Dal partito hanno sottolineato che «nessun volantinaggio di una forza politica, in questa città, è mai stato avallato da alcun permesso e tantomeno dal pagamento di una tassa, che è invece richiesto per le pubblicità e per il posizionamento di un banchetto». E hanno chiesto al sindaco Filippo Nogarin e alla vice Stella Sorgente «di chiarire questo fatto grave».

«Vogliamo capire se questo clima intimidatorio nei confronti del Pd – hanno scritto ancora i Dem – ha una regia politica. Il Pd rigetta questo inasprimento del clima elettorale, e dopo oggi sarà ancora più presente nelle strade e nelle piazze a fare volantinaggio».

Una denuncia alla quale il sindaco pentastellato ha risposto facendo sapere di avere chiesto «un approfondimento e una relazione scritta al comandante della polizia municipale». Ma la risposta di Nogarin, attacca il segretario dei Dem Rocco Garufo, «ricorda molto le risposte della Raggi a Roma o dell’Appendino a Torino: lui non c’era e se c’era non sapeva e non vedeva». «È evidente a tutti – usa queste parole – che l’intimidazione può essere avvenuta solo grazie alla copertura politica del sindaco (e della vice, che tace fingendo di non avere alcuna responsabilità). Colto con le mani nella marmellata, Nogarin prova a nascondersi dietro alla necessità di fare approfondimenti. Ma è solo lui, come capo politico dell’amministrazione, che può garantire il corretto svolgimento di una libera campagna elettorale». «Ciò che è successo oggi è grave», ripete Garufo. Che subito, a nome del Pd, parla di «totale fiducia nei vigili urbani, così come in tutti i lavoratori dell’amministrazione comunale» e «richiama Nogarin e Sorgente alle loro piene responsabilità politiche».

«Vorremmo evitare di fare i conti con spiacevoli situazioni come questa – aggiunge in una nota il candidato sindaco Luca Salvetti – situazioni che la stessa amministrazione Nogarin/Sorgente stenta a spiegare e giustificare. La democrazia deve essere coltivata anche con i piccoli gesti quotidiani, Livorno ha bisogno di questo». —



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