Gioco
«La valvola trovata nel piatto a mensa era del contenitore»
LIVORNO. «È stato verificato che quella che a tutti sembrava una vite, in realtà è una volvola del tappo del contenitore del riso», spiegano dall’Ufficio scuola del Comune. E’ la polizia giudiziaria della Municipale a indagare sul ritrovamento di un corpo di metallo di circa 2 centimetri (una valvola somigliante per forma ad una vite) nel piatto di riso che stava mangiando uno studente delle elementari Thouar.
La vicesindaca Stella Sorgente appena saputo dell’ennesimo ritrovamento di corpi estranei nei piatti serviti a mensa (il quarto negli ultimi due anni) ha subito fatto denuncia contro ignoti. E se da una parte l’informativa da parte della polizia giudiziaria a breve sarà inviata alla Procura, dall’altra sotto la lente finisce ancora una volta l’associazione temporanea di impresa che ha vinto l’appalto della refezione scolastica comunale, con Cirfood come capofila, Cooplat ed Elior. «A prescindere da questo percorso giudiziario, è già chiaro che qualcuno dovrà chiudere i rapporti con la nostra amministrazione», sottolinea Sorgente riferendosi, ovviamente, a chi doveva controllare e non l’ha fatto. Sorgente è perentoria contro chi ha sbagliato. «Qui chi ha sbagliato è la filiera del controllo. E per quanto mi riguarda deve aver sbagliato per l’ultima volta», ribadisce. —
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