Il Tirreno

Livorno

Vaccini, 27 bimbi verso la sospensione: il Comune invia le lettere alle famiglie

Francesca Suggi
Vaccini, 27 bimbi verso la sospensione: il Comune invia le lettere alle famiglie

Livorno, avviati i procedimenti per gli irregolari. Sorgente: «Illogico mandare a casa ora gli alunni ma dobbiamo rispettare la legge»

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Ventisette bambini delle scuole dell’infanzia comunali verso la sospensione. Il Comune in queste ore sta inviando altrettanti avvii di procedimento per l’allontanamento temporaneo alle famiglie di quegli alunni dai 3 ai 6 anni che non sono in regola con le vaccinazioni previste dalla normativa.

«Politicamente non capisco perché si debbano sospendere adesso, a marzo, dei bambini da scuola, quando mancano pochi mesi alla fine dell’anno scolastico: purtroppo come Comune ci troviamo costretti ad inviare gli avvii di procedimento di sospensione per ottemperare a quello che prevede la legge. Adesso stiamo effettuando anche le ultime verifiche per quanto riguarda i nido», ci tiene a scandire il suo pensiero, da assessora e vicesindaca Stella Sorgente.

Il Comune di Livorno, in questo percorso sull’obbligo vaccinale a scuola, si è sempre dichiarato contrario all’esclusione dei bambini. Come più volte riportato dal Tirreno. Oggi la legge non permette più di allungare i tempi per regolarizzarsi. Il tempo per ottemperare all’obbligo vaccinale è formalmente scaduto lo scorso 10 marzo e non c’è possibilità di proroga.

Per questo tutto il mondo della scuola deve fare i conti e comportarsi secondo quanto previsto dalla normativa: per i bimbi di nido e materne non in regola è prevista la sospensione della frequenza, appunto, gli studenti della scuola dell’obbligo inadempienti saranno multati (sanzione da 100 a 500 euro). A Stagno giù da lunedì scorso due bambini non sono entrati per ordine della dirigente scolastica dell’istituto Minerva Benedettini, Giuliana Ficini. E adesso tocca anche all’amministrazione comunale agire secondo normativa. Le famiglie che ricevono la nota del Comune avranno 10 giorni di tempo per mettere in regola o meno i propri bambini. Chi non lo farà resterà fuori. «Capisco la decadenza dell’iscrizione a settembre, ma non l’esclusione: la trovo una violazione al principio di educazione e istruzione», ribadisce. C’è da dire che grazie ai numerosi solleciti inviati dal Comune alle famiglie dei bambini inadempienti il numero si è molto ridotto e dalle ultime verifiche sono 27 i piccoli delle scuole dell’infanzia a cui viene inviato l’avvio del procedimento di sospensione temporanea. «Nelle nostre strutture comunque non ci sono casi di bambini che soffrono di immunodeficienze», ci tiene a precisare. Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia a ottobre i bambini non regolari risultavano 40 su un totale di 833. Il numero a gennaio, da aggiornamenti e verifiche, era sceso a 34. A marzo era risalito a 39 e adesso dalle ultimissime verifiche è nuovamente sceso a 27 bimbi. «Faccio un appello alle famiglie di mettersi in regola: il Comune non vorrebbero sospendere nessuno». —

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di Redazione web