Gioco
L’omaggio di Nigiotti in tv a “Che tempo che fa” al nonno che gli regalò una pagina del Tirreno
Il cantautore livornese ospite della trasmisisione di Fabio Fazio su Raiuno parla del suo rapporto speciale con nonno Maso
Enrico Nigiotti monopolizza con il suo inconfondibile accento livornese e soprattutto con la sua musica una bella porzione della puntata di domenica di “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio. E oltre che alla sua voce, alla sua livornesità, al suo amore per Livorno, porta in studio anche Il Tirreno.
È infatti attraverso il nostro giornale che si ricostruisce uno dei legami affettivi più forti di Enrico Nigiotti, quello con nonno Maso (Tommaso) scomparso nell’agosto scorso. E al quale Nigiotti ha dedicato il brano che lo ha portato all’ultimo Festival di Sanremo, “Nonno Hollywood”. Un nonno davvero speciale («era come si dice a Livorno “una figura”, uno davvero ganzo» racconta con le lacrime agli occhi) che per sostenere il nipote arrivò a comprare una pagina di pubblicità sul Tirreno.
Enrico Nigiotti al nonno è sempre stato legatissimo, racconta di quando con la musica ancora non si manteneva e andava con lui in campagna a lavorare a raccogliere olive e fare il vino, e ora ricostruisce quella vicenda della pubblicità sul Tirreno insieme a Fabio Fazio. Era il 2008 e anche grazie alla Sugar di Caterina Caselli che aveva fiutato il talento di Nigiotti, in radio usciva il suo singolo di esordio “Addio”. Nonno Maso era orgogliosissimo del nipote, “ci vedeva dentro”, e decise di fargli questo regalo. Una pagina di giornale. «Il singolo d’esordio – si legge a lettere cubitali – per il giovane cantautore blues in radio da venerdì 30 maggio». Al centro della pagina c’è la copertina del cd, sotto la descrizione del brano: «Suona fresco, energico e allo stesso tempo parla un linguaggio semplice e diretto raccontando di dolori, passioni e distacchi di un ragazzo di vent’anni». E una sorta di curriculum del ragazzo che somiglia a una dichiarazione d’amore: «È un giovane cantautore la cui musica affonda le proprie radici nel rock blues Steve Ray Vaughan, Eric Clapton, BB King sono i suoi riferimenti. Nonostante la sua giovane età – Enrico ha solo vent’anni – Nigiotti sviluppa un’impressionante e passionale vocazione per la chitarra, a cui si dedica totalmente da quando ha tredici anni». Poi la dedica: «In bocca al lupo Enrico! Nonno Maso».
Un gesto che Enrico non ha mai dimenticato e che rende onore a nonno Maso, commerciante, fondatore di un piccolo impero dei giocattoli a Livorno. Enrico Nigiotti rivede emozionato quella pagina così come si emoziona sempre quando canta “Nonno Hollywood”: «Di tutte le canzoni credo che questa sia quella che più di tutte mi resterà nel cuore. Era un uomo speciale, con lui ho passato tanto tempo prezioso così come lo sono sempre stati i suoi consigli. Ho avuto la fortuna di stare tanto tempo con lui ed è diventato il mio migliore amico. E poi nonno Maso era una persona ruspante, come si dice a Livorno, era una "figura". Insomma, uno ganzo».
E anche un talent scout: perché lui, in quel nipote che già ragazzino creva canzoni, parole e musica, ci ha creduto subito. —
Cristiana Grasso
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