Il Tirreno

Livorno

Bar e fioraio: doppio furto in centro

Giancarlo Battini
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Giancarlo Battini

Livorno, ancora ladri vicino a piazza Grande. Lo sfogo dei titolari delle due attività commerciali

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LIVORNO. Doppio furto nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 marzo in via Pieroni. A distanza di pochi metri l’uno dall’altro. Il fioraio Capannini è al numero civico 7 di via Pieroni e il bar Minerva è accanto. I ladri colpiscono entrambe le attività. Di notte. Proprio come avevano fatto nei giorni scorsi al vicino bar Dolly. Qui centro cittadino, c’è il Comune a due passi da una parte e piazza Grande dall’altra.

«Siamo nel cuore della città eppure qui succede di tutto: spaccio, furti, degrado. Sembra un paradosso ma è così», a sfogarsi è Paolo Rossi. Da 10 anni gestisce il bar Minerva. «Sono arrivato ieri mattina e ho trovato la finestra sul retro dell’antibagno rotta, la cassa spalancata, hanno rubato solo un prosciutto e della fontina per fortuna», racconta. Sia per raggiungere il bar che il vicino fioraio i ladri sono entrati dal cancello del palazzo dove ha sede l'Inail e si sono diretti verso le finestre dei bagni dei due locali spaccandole, appunto.

 Si chiede maggiore sorveglianza. Si reclamano più controlli. Rilancia l’appello anche il collega imprenditore Giancarlo Battini alla guida, con la sorella, dello storico negozio di fiori Capannini. Anche nel suo caso i ladri entrano, spaccano la finestra di dietro e si insinuano nel locale. «Sono passati dal complesso dell’ Inail: a parte la rottura del vetro, i malviventi sono andati a frugare nella cassa ma ovviamente non ci lasciamo niente. Per fortuna abbiamo l'abitudine di non lasciare soldi in cassa».

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