Sicurezza
Raid pure al centro analisi
Saccheggiate le macchinette di snack e bevande da Cipriani La responsabile: «Tutto parte dal bivacco notturno, che qui ormai è fuori controllo»
LIVORNO. Dopo aver sfondato una finestra hanno messo a soqquadro il laboratorio dei prelievi, arraffando i pochi spiccioli contenuti nelle macchinette fuggendo sugli Scali Mazzini. Raid pure al centro analisi Cipriani, in centro storico, dove ieri le due dipendenti che hanno aperto si sono imbattute nel caos più totale. Avvertendo immediatamente la responsabile, Jasmine Cipriani, che ha poi chiamato il 112.
È lei stessa a raccontare come sono andate le cose, pochi minuti dopo aver sporto denuncia in caserma. «Si sono diretti verso i distributori delle bevande – dice – staccando di netto e portando via la gettoniera. Poi hanno girato un po’ dappertutto, senza trovare nulla. Cosa pensavano di prendere negli uffici? Noi soldi non ne teniamo».
Il centro analisi per fortuna ha riaperto regolarmente. Il danno più importante è stata provocato alla finestra, in parte sfondata, anche perché la macchinetta degli snack è a noleggio da una società terza, che ora dovrà ripararla a proprie spese. «A loro è andata peggio – continua Cipriani – e devo dire che in questa zona ormai sta succedendo di tutto. Prima l’asilo nido, poi il Caffè Gino. La mattina, quando entro al lavoro, mi imbatto spesso nelle conseguenze del bivacco notturno, con bottiglie rotte e cocci di vetro sui nostri davanzali e di fronte all’ingresso. I responsabili del degrado potrebbero essere gli stessi che ci sono entrati nel laboratorio».
Secondo quanto ricostruito dalla dottoressa, i malviventi sarebbero entrati fra le 3 e le 4 della notte. «Più controlli? Ho parlato con i carabinieri, che sono intervenuti subito – conclude – ma ho la sensazione che facciano già il massimo per proteggerci». —
S.T.
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