Gioco
Barriera Margherita, due maxi-rotatorie per attraversare in sicurezza viale Italia
Si comincia domani: si tratta dell’ultimo intervento programmato dalla giunta M5s nel piano della viabilità del lungomare
È uno dei punti più pericolosi del viale Italia. Qui, a Barriera Margherita, gli incidenti stradali - più o meno gravi - sono all’ordine del giorno o quasi. Tutto per colpa del doppio attraversamento della carreggiata che prevede nel mezzo anche una “isola pedonale” .
L’idea di modificare la circolazione e proteggere l’attraversamento stradale sia dei pedoni sia dei veicoli risale addirittura al 2006 e il primo progetto messo a punto dall’amministrazione comunale all’epoca guidata dal sindaco Pd Alessandro Cosimi è datato 2008.
«L'incrocio è caratterizzato dalla presenza di un ampio spartitraffico sul viale Italia che permette di effettuare le manovre di svolta in due tempi - scriveva il Tirreno il 2 aprile 2008 nel presentare il programma di messa in sicurezza del viale Italia - Sono presenti anche tre attraversamenti pedonali (due sono sul viale Nazario Sauro in corrispondenza del porticato, l'altro è sul viale Italia ed è diviso in due dallo spartitraffico). Il problema, in questo punto, è rappresentato dalla velocità con cui i veicoli affrontano l'incrocio. È prevista la realizzazione di una rotatoria «a cannocchiale», cioé di due rotatorie (anelli) - all'altezza di Barriera Margherita - collegate da brevi rami a due corsie. Queste due rotatorie renderanno più fluide e sicure le manovre di immissione e di uscita dei veicoli, rallentandone la velocità». Da allora, però, non è si è fatto più nulla e il progetto è rimasto chiuso in qualche cassetto di Palazzo Civico. Fino a qualche mese fa, quando l’amministrazione comunale M5s ha ripreso in mano il progetto, l’ha aggiornato e poi ha affidato i lavori che partiranno domani per concludersi entro la fine del prossimo maggio.
Si tratta, come detto, di un intervento che potrà senz’altro garantire una maggiore sicurezza lungo il viale Italia, sia dal punto di vista dell’incolumità dei pedoni sia per quanto riguarda la circolazione dei veicoli, in corrispondenza dell’importante intersezione con il viale Nazario Sauro. “L’Operazione Sicurezza viale Italia – spiega l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Alessandro Aurigi - è di fondamentale importanza visto l’elevatissimo numero di incidenti che ogni anno si registrano sul lungomare, alcuni dei quali anche mortali. Le rotatorie ci consentiranno di diminuire la velocità dei mezzi senza rallentare eccessivamente il flusso complessivo del traffico».
«Visto il contesto di particolare pregio in cui andrà a inserirsi la nuova rotatoria di Barriera Margherita – prosegue Aurigi – le soluzioni che abbiamo adottato, concordate con la Soprintendenza, sono state pensate affinché la struttura possa armonizzarsi al meglio con le architetture circostanti. In particolare, è stato deciso di fare grande uso di verde». Necessarie, vista la notevole ampiezza delle corsie di questo tratto di viale Italia, alcune modifiche alla viabilità: i lavori - spiegano dal Comune -non comporteranno interruzioni della circolazione stradale ma solo restringimenti della carreggiata (in entrambe le direzioni) in prossimità del monumento di Barriera Margheria. Ai vieicoli provenienti da viale Nazario Sauro non sarà più consentita la svolta a sinistra per imboccare il viale Italia in direzione sud: sarà invece consentita solo la svolta a destra, fino all’estremità nord dell’area di cantiere, raggiunta la quale sarà possibile scegliere di immettersi nella corsia opposta (in direzione nord-sud).
È inoltre prevista l'abrogazione delle fermate dei mezzi pubblici presenti su entrambi i lati del tratto di viale Italia interessato dai lavori e l'istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in prossimità del civico 283 (per ciascun senso di marcia), al fine di consentire lo spostamento delle fermate dei bus. —
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