Gioco
Capitale della cultura, Il Tirreno tra i partner della candidatura
La vicesindaca Sorgente lavora al comitato promotore con il gruppo Ulab, Porto Livorno 2000 e l’istituto Mascagni
LIVORNO. Il percorso per la candidatura di Livorno a Capitale italiana della cultura 2021 prosegue attraverso gli incontri dell’amministrazione con i potenziali aderenti al comitato promotore. Ieri la vicesindaca Stella Sorgente, insieme all’assessore alla cultura Francesco Belais e al team operativo dell’amministrativo in sostegno alla candidatura, ha incontrato il presidente della società Porto Livorno 2000, il gruppo di Ulab e il presidente dell’istituto superiore Mascagni, professor Marco Luise. Partner del progetto è anche Il Tirreno , da 142 anni il giornale di Livorno. «Sin dai primi incontri abbiamo riscontrato grande entusiasmo intorno all’idea di Livorno Capitale italiana della cultura 2021. Tutti condividono la scelta forte delle Livornine del 21esimo secolo e lo spirito di una candidatura che è come Itaca, un percorso importante ancor prima ancora della meta» così Stella Sorgente a commento.
«La partnership con Porto Livorno 2000 avviata è un punto a favore importante di questo percorso: dalle sinergie sull’offerta per il quasi milione di croceristi accolti dalla società, fino al nuovo volto del porto che riguarda direttamente la nascente nuova compagine aziendale - precisa Sorgente -. Il rapporto tra il porto e la città è già stato al centro del primo dibattito pubblico toscano, che ci ha riguardato direttamente, quello sulla stazione marittima e sulla piattaforma Europa, e proprio il progetto di profonda rigenerazione dell’area che si affaccia alla nostra Venezia è uno degli elementi sui quali svilupperemo la collaborazione con Porto Livorno 2000 su Livorno Capitale della cultura 2021. Tutti punti di forza cui vogliamo collegare anche la madre di tutti i percorsi per le Livornine del 21esimo secolo: come nel 1593 anche nel 2021 Livorno porto franco, insieme alle aree retroportuali. Una proposta avanzata dal sindaco, e inserita nell’Accordo di programma per l’area di crisi complessa, sulla quale dobbiamo insistere quale volano di sviluppo economico» precisa la vicesindaca.
«Nel percorso di candidatura vogliamo coinvolgere tutta la cittadinanza e per farlo seguiremo il modello partecipativo Ulab, grazie agli input di Susan George e Maurizio Giacobbe - va avanti la vicesindaca - L’incontro alla presenza di Stefano Gazziano di Enea, con cui abbiamo già avviato progetti di sviluppo e innovazione importanti, è servito come primo passo di questo nuovo approccio che abbiamo voluto dare a questo percorso» conclude la vicesindaca. «Le sinergie con l’istituto Mascagni saranno molteplici. Tra le idee vincenti su cui lavoreremo c’è l’incontro tra la musica classica e la musica pop della scena livornese. L’incontro è stato il preludio ad una adesione formale al comitato promotore della candidatura» aggiunge l’assessore alla cultura, Francesco Belais. —
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