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Bimbi e vaccinazioni: 5 sono inadempienti «Da lunedì a casa se non regolarizzati»
Stagno, ultimi controlli all’istituto comprensivo Minerva Benedettini. La dirigente: «Alle materne i genitori sono stati informati»
STAGNO. «Dagli ultimi controlli effettuati ci risultano 5 bambini non regolarmente vaccinati come prevede la legge: abbiamo preso contatti con le famiglie coinvolte. Sanno che se non si regolarizzeranno, lunedì i piccoli non potranno venire a scuola». Spiega la situazione Giuliana Ficini, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Minerva Benedettini che comprende Stagno, Nugola e Guasticce.. Oggi che il tempo per ottemperare all’obbligo vaccinale è formalmente scaduto (10 marzo), tutti gli istituti devono tirare le somme. E comportarsi secondo quanto previsto dalla legge: per i bambini di nido e materne non in regola è prevista la sospensione della frequenza, gli studenti della scuola dell’obbligo inadempienti saranno multati (sanzione da 100 a 500 euro).
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«Sono comunque molto ottimista perché le famiglie dei bambini delle materne con cui abbiamo preso subito contatto ci hanno garantito che entro venerdì ci porteranno le certificazioni richieste e quindi spero che non si ponga il problema di dover interdire la frequenza a scuola».
La dirigente, come altri suoi colleghi, fa parte dell’Anp (associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola).
E condivide quello che è stato espresso dal presidente Antonello Giannelli: «Si parla di salute pubblica e il dovere delle istituzioni scolastiche è quello di proteggere i bambini più fragili e a rischio», dice il numero uno dell’associazione. E Ficini sposa il punto. «Io ho il dovere di proteggere tutti i bambini e di far rispettare la legge».
Da scuola è già partita la lettera dove si informano le famiglie inadempienti che se non si metteranno in regola, lunedì i loro figli non potranno entrare in aula. «Le famiglie sono tutte informate». L’interdizione alla frequenza, là dove viene imposta, è di fatto temporanea. E può essere comunque revocata se uno studente dimostra di essersi messo in regola. —
Francesca Suggi
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