Gioco
Il titolare della Baracchina Azzurra «Ho visto un ladro dal telefonino»
L’imprenditore si è accorto del raid guardando l’app del cellulare: «L’allarme è suonato subito. Solo la vetrata mi costerà mille euro»
Il furto
livorno. «Appena è suonato l’allarme ho aperto l’app del telefonino e ho visto un’ombra. Ho capito subito che dentro il mio locale erano entrati i ladri». Marco Cangemi è il titolare della Baracchina Azzurra di viale Amerigo Vespucci, ad Antignano. È il bar dove – secondo quanto accertato dalla questura – il ventottenne Michael Del Vivo aveva appena spaccato una vetrata e rubato il fondo cassa da 150 euro, perdendo la vita nella fuga dalle volanti della polizia di Stato, nello schianto contro un’auto parcheggiata in via Federico Antonio Ozanam, a meno di un chilometri di distanza.
«L’allarme è suonato alle 00.50 ed è scattato anche alla centrale operativa delle forze dell’ordine – continua l’imprenditore – e appena sono entrato dentro ho visto la cassa distrutta e il pavimento pieno di sangue. Il ladro, probabilmente spaccando la vetrata, si era ferito. Per me il danno maggiore è proprio la vetrata, dato che è rotto pure il telaio. Mi costerà almeno mille euro».
Cangemi, sull’incidente, non vuole entrare nei dettagli. «Non spetta a me dire se era lui il ladro – conclude – questo è un lavoro che spetta alla polizia di Stato. Sicuramente è successa una disgrazia». Alla Baracchina Azzurra, dopo il furto, è sopraggiunto un equipaggio della polizia scientifica per i rilievi. L’imprenditore, dalle telecamere, ha visto un’ombra, che gli è sembrata un uomo con un giubbotto. —
S.T.
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