Il Tirreno

Livorno

Vaccinazioni e bambini, in 107 rischiano l'espulsione da nidi e materne

Francesca Suggi
Vaccinazioni e bambini, in 107 rischiano l'espulsione da nidi e materne

Livorno, ultime verifiche di Comune e scuole statali con le famiglie irregolari. E c'è chi dichiara il falso nelle autocertificazioni

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO.  Hanno dichiarato il falso nell’autocertificazione di vaccinazione dei figli, entrambi studenti di una scuola elementare di Livorno. L’obiettivo delle due famiglie era quello di farli continuare a frequentare nonostante il tempo per mettersi in regola sia, formalmente, scaduto il 10 marzo. L’altro ieri. La notizia è emersa proprio quando scuole statali e comunali fanno i conti degli studenti che, da una parte rischiano da una parte l’espulsione (nidi e materne) , e dall’altra una sanzione (elementari, medie, fino all’età dell’obbligo scolastico).

GENITORI DENUNCIATI

Per questo un padre e una madre sono stati indagati dai carabinieri del Nas per falso ideologico in atto pubblico. L’inchiesta è iniziata all’inizio dell’anno scolastico attraverso un incrocio di dati tra istituti, Asl e carabinieri per verificare la regolarità di tutte le certificazioni presentate. Da questa scrematura – come conferma il vice comandante del Nas di Livorno Marco Notarfonso – sono emerse alcune situazione sospette che sono state approfondite. Per alcuni, ad esempio, si è trattato di verificare come la vaccinazione fosse avvenuta in un’altra provincia e non fosse ancora stata registrata. Alla fine sul tavolo degli investigatori è rimasta questa sola pratica.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.30097737:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/03/14/news/bimbi-e-vaccinazioni-5-sono-inadempienti-da-lunedi-a-casa-se-non-regolarizzati-1.30097737]]

È dalle verifiche successive che i militari hanno potuto accertare come le due famiglie  abbiano aggiunto nel documento di autocertificazione poi presentato alla scuola vaccinazioni che i due figli non avevano mai effettuato. Gli atti, nei giorni scorsi sono stati inviati alla Procura e toccherà al procuratore capo affidare l’inchiesta. Adesso c’è da capire come si comporteranno scuola e Asl nei confronti dei due alunni.

I numeri

Sono in totale 107 oggi gli alunni di nidi e materne comunali e statali che non risultano in regola con le vaccinazioni richieste per legge. Si tratta di quei bambini livornesi che oggi rischiano, senza ulteriori possibilità di deroghe, di essere espulsi. Il tempo per mettersi in regola è scaduto il 10 marzo. Sono dunque fuori dalle previsioni della legge Lorenzin. Mentre i piccoli possono essere allontanati da scuola, per chi frequenta invece la scuola dell’obbligo (dai 6 ai 16 anni) e non è in regola è prevista una sanzione da 100 a 500 euro. E a Livorno alle scuole elementari sono circa 263 gli studenti per cui è ipotizzabile una sanzione, ma il numero potrebbe essere un po’inferiore perché alcuni dei dati forniti dai dirigenti scolastici sono aggiornati a 6 mesi fa. «Rispetto agli inadempienti delle scuole comunali – dice la vicesindaca Stella Sorgente – faremo ulteriori verifiche con le famiglie. Se non si metteranno in regola entro il 20 luglio, a questi studenti decadrà definitivamente l’iscrizione» .

NIDI E MATERNE

Qui scuole comunali. Ai nido la situazione oscilla, per l’età, che posticipi delle vaccinazioni dovuti a motivi di salute, fasi dello svezzamento. Secondo le verifiche aggiornate a ieri si parla di 62 piccoli su 950, si tratta del 6. 5% (a ottobre erano 79, a gennaio 34). Alle scuole dell’infanzia (si contano anche le private convenzionate Il Flauto Magico e la “parte 3-6” del Centro infanzia 0/6 “Villa Liverani” ) risultano 39 bambini inadempienti su un totale di 833, ovvero il 4. 7%. Per le scuole statali, Il Tirreno ha interpellato i vari presidi: tanti gli istituti dove grazie ai ripetuti solleciti della scuola alle famiglie, oggi ci sono materne in cui si ha il 100% di piccoli che col tempo si sono regolarizzati. Ci sono alcuni casi in cui restano alcune inadempienze: al circolo Brin (3), Don Angeli (1), circolo La Rosa (2). «Questi studenti rischiano l’espulsione, ma faremo ulteriori verifiche per capire se realmente sono inadempienti o c’è stato un difetto di comunicazione», dice Antonio Mnfredini preside di Brin e Don Angeli.

ALLE ELEMENTARI

Alle elementari i dati sono meno precisi e in corso di verifiche. Risulterebbero ad oggi circa 263 alunni non ancora in regola. In questo caso le famiglie dovrebbero pagare una sanzione che va dai 100 ai 500 euro. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web