Il Tirreno

Livorno

la denuncia dei pacifisti 

Le Iene: armi sul molo Italia per la guerra in Yemen

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LIVORNO. Un reportage dell’ultima puntata delle “Iene”, la trasmissione di Italia1, ha puntato il dito contro il porto di Livorno affermando che i blindati Usa transitati dal molo Italia sono in realtà destinati alla guerra in Yemen, e questo contrasta con la legge che impedisce sia la fornitura che il transito sul territorio italiano di armi da impiegare in zone di guerra.

Già da tempo i pacifisti della “Rete Civica contro la nuova normalità della guerra” hanno denunciato «la frenetica attività della Liberty Global Logistics sul porto di Livorno, dove le sue navi imbarcano mensilmente dal marzo 2017 armi e munizioni provenienti dalla base di Camp Darby per perpetrare le guerre di Siria, Yemen, Iraq, Afghanistan». I deputato di Leu Nicola Fratoianni ha presentato una interrogazione contro la nascita di «una sorta di “hub delle armi” che, giunte al porto di Livorno, vengono stoccate a Camp Darby e poi smistate su acqua, ferro e gomma per le attività militari Usa».

L’inviata del programma cult di Mediaset indica quello che ritiene aver individuato come il percorso compiuto dai mezzi che toccano Livorno: la partenza è da uno scalo del Texas per arrivare alla penisola araba. Per la triangolazione commerciale invece la sponda è l’Inghilterra, che ha sestuplicato l’import di armi dall’Italia proprio in corrispondenza dell’esplosione del conflitto che in Yemen fra fazioni yemenite e una coalizione a guida saudita che ha ripetutamente bombardato – viene sottolineato – gli ospedali di Medici senza frontiere. —

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