Il Tirreno

Livorno

la dirigenza dell’istituto 

La scuola: «Martedì consiglio di classe: agiamo nel bene degli studenti»

F.S.

Livorno, l'istituto ribadisce di non aver nessuna segnalazione scritta dell'episodio: siamo davvero costernati di fronte alle prese di posizione della famiglia, e ci auguriamo, soprattutto per il suo bene, che lo studente torni quanto prima a scuola, come del resto impone la legge

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Siamo davvero costernati di fronte alle prese di posizione della famiglia, e ci auguriamo, soprattutto per il suo bene, che lo studente torni quanto prima a scuola, come del resto impone la legge». È la dirigenza scolastica dell’istituto frequentato dal ragazzo autistico livornese a voler mettere in chiaro alcuni aspetti, rispetto a quanto dichiarato dalla famiglia dell’alunno. Viene definita una vicenda incresciosa. «Vogliamo puntualizzare che i problemi legati alla scuola non possono e non devono essere dati in pasto ai social network o affrontati con le conferenze stampa: nei confronti di questa vicenda incresciosa, la scuola continua e continuerà ad agire esclusivamente nell' interesse primario degli studenti, diversamente abili e non». L’istituto ribadisce la volontà educativa e formativa di tutelare i diritti di tutti, diversamente abili e no.. E sottolinea, come ha fatto anche ieri sul Tirreno che per primo ha chiesto alla scuola la propria versione dei fatti, che «nonostante ad oggi la famiglia non abbia presentato nessuna denuncia scritta circostanziando fatti e persone, la scuola si è comunque attivata, con una istruttoria ancora in corso. Ma dai primi elementi emersi possiamo affermare che finora non si rileva alcun profilo di responsabilità da parte di studenti e/o di docenti».

Martedì, sempre per la fase finale dell’istruttoria aperta, ci sarà un consiglio di classe straordinario per soli docenti: in quella sede tra le altre cose sarà affrontata la vicenda e sarà chiesto se qualcuno di loro, nel proprio orario di lezione, ha ascolto, visto o percepito qualcosa. All’interno del consiglio di classe sarà anche valutato - o meno - in base a cosa emergerà, se convocare un nuovo consiglio di classe straordinario anche con i genitori dello studente.

«In ogni caso - continua la dirigenza scolastica - la scuola ribadisce la propria apertura al dialogo e all' intesa, che sono sempre stati per noi alla base della comune sinergia educativa fra scuola e famiglia. Siamo quindi disponibili, come nostra consuetudine, ad affrontare eventuali problematiche in termini educativi e progettuali, finalizzati alla crescita e al benessere di tutti gli studenti». E sulla richiesta di un eventuale cambio di sezione dello studente, come richiesto dalla famiglia, l’istituto così chiude: «La scuola non intende spostare il bambino, anche perché non si farebbe altro che destabilizzare ulteriormente il suo percorso scolastico». —

F.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web